Si sono da poco concluse le gare del pomeriggio della 23^giornata di Serie A: continua a volare l’Atalanta, si rialza la Lazio, cade il Genoa
Da pochi minuti sono termine le gare delle 15 di questa domenica di Serie A. La sconfitta del Milan contro la Sampdoria nel lunch match potrebbe costare cara ai rossoneri, superati dall’Atalanta che grazie al successo ottenuto con il Cagliari si è portata a +5 dalla squadra allenata da Montella.
Gli orobici si sono sbarazzati della pratica Cagliari nel primo tempo con una doppietta del ‘Papu’ Gomez. Da sottolineare soprattutto il secondo goal dell’argentino, un tiro a giro da rivedere e rivedere. La squadra di Gasperini sale così a quota 42 punti, raggiungendo momentaneamente l’Inter.

Dilaga la Lazio a Pescara con un protagonista che ti aspetti: Marco Parolo. Il centrocampista ha realizzato un poker che difficilmente dimenticherà. Prima la doppietta di testa, poi Benali riapre i giochi, Caprari sbaglia un rigore ma Brugman firma il momentaneo pareggio che riaccende le speranze degli abruzzesi. Ad inizio ripresa ci pensa però ancora Parolo a portare in vantaggio la Lazio. Keita e Immobile realizzano le reti del 2-4 e del 2-5, prima del quarto goal firmato da Parolo che chiude il match sul 2-6.
Conferma di essere in un momento nerissimo il Genoa che non riesce più a vincere. Salgono a sette le gare senza successo per la squadra di Juric, con soli due punti conquistati. Il ‘Grifone’ cade anche con il Sassuolo, a cui basta un goal di Pellegrini nel primo tempo per portare a casa i tre punti.

Si fa sempre più difficile la rincorsa ad un posto in Europa per il Torino, che in in questo 2017 non ha ancora ottenuto una vittoria. Contro l’Empoli è arrivato un altro pareggio, dopo quello della scorsa settimana con l’Atalanta. Belotti ha aperto le marcature, poi un errore di Ajeti ha permesso a Pucciarelli di pareggiare. I granata hanno poi l’occasione di tornare in vantaggio ma Iago Falquè fallisce un calcio di rigore. Finisce in parità anche la sfida tra Chievo e Udinese che si dividono la posta.






























