È stata una delle sorprese dello scorso campionato cadetto mostrando un ottimo gioco e buone individualità. Su tutti tre calciatori come Izzo, Zappacosta e Galabinov. Dovrà partire senza di loro il nuovo Avellino, infatti i primi due si sono guadagnati la massima serie mentre il bomber si giocherà le sue carte ancora in B ma con il Livorno. Per la loro sostituzione sono arrivati tre prospetti molto interessanti dal Milan come i difensori Ely e Vergara e la punta Gianmario Comi, voglioso di riscattare dopo la non grandissima stagione dopo aver fatto le fortune della Reggina di due anni fa. Per il resto tranne il portiere che sarà Bavena (manca ancora l’ufficialitá di Alfred Gomis dal Toro), scuola Inter, al posto di Seculin e di Arrighini al posto di Biancolino, l’ossatura della squadra è rimasta sempre la stessa. Soprattutto al centro del campo l’ottimo Rastelli potrá contare ancora sui polmoni di Eros Schiavon e sulle geometrie di Romulo Togni mentre in attacco il sempre verde Castaldo é pronto a trasformare ogni pallone vagante in gol. Attenti anche altri due nuovi come il pupillo di Zeman Moussa Kone e l’esperto esterno Antonio Zito.
IL TECNICO – MASSIMO RASTELLI: più dei giocatori è lui il vero segreto dei lupi campani. Tecnico giovane e preparato, ha guidato gli irpini prima alla promozione in B e poi all’ottimo campionato dello scorso anno. É andato oltre le più rosee previsioni, adesso arriva il difficile cioè confermarsi. Magari un altra stagione come la scorsa per poi spiccare il volo verso la massima serie.
IL BOMBER – LUIGI CASTALDO: ha girato un bel po’ di squadre campane, possiede il record di reti con la Juve Stabia, ma da tre anni si é stabilito ad Avellino e ci vuole restare. Perno dell’attacco irpino, lo scorso anno ha siglato 11 reti e ne ha fatte anche segnare ai compagni Biancolino e Galabinov. Rastelli gli affida ancora il centro dell’attacco nonostante l’arrivo di Comi. L’attaccante nativo di Giugliano a 32 anni vuole togliersi a ora molte soddisfazioni.
LA SORPRESA – MARIANO ARINI: lo hanno cercato dalla serie A, Sampdoria e Verona, e dall’Inghilterra, Norwich, ma ha rinnovato e ha sposato ancora l’Avellino. Classe ’87, centrocampista, é stato uno dei migliori dello scorso campionato. 35 presenze condite da 5 reti. Può essere la sua stagione, la stagione del definitivo salto di qualitá.