“San Nicola: quelle ambiance!” Per spiegare il fenomeno Bari possiamo prendere anche solo in considerazione questa frase tratta dal sito del Olympique Marsiglia dopo l’amichevole al San Nicola di qualche giorno fa. Via dopo anni i Matarrese, odiati dall’intere piazza, dentro Paparesta e soci. Risultato: rimonta eccezionale nello scorso campionato e campagna acquisti strepitosa per centrare il ritorno in A. Ottima anche la scelta del mister, Devis Mangia è un tecnico preparatissimo e nonostante la giovane età molto esperto. Come cornice l’entusiasmo del popolo barese, palpabile in ogni angolo della città, stadio sempre pieno e cori di incitamento che partono dal fischio d’inizio e terminano dopo il fischio finale. Per quanto riguarda i calciatori sono arrivati elementi di categoria superiore come Rossini, Contini, Stoian, Stevanovic, De Luca e Rozzi. I big sono rimasti come Guarna in porta, Sciaudone e Defendi a centrocampo e Joao Silva e Galano in avanti. Possono contare anche su una punta in piu dopo il ritorno, con gol in amichevole, di Francesco Caputo. I presupposti per una stagione da ricordare ci sono tutti per il resto il tifo del San Nicola è ineguagliabile in serie B.
IL TECNICO – DEVIS MANGIA: nonostante i soli 40 anni di età ha maturato esperienza necessaria per guidare una squadra come il Bari alla conquista della massima serie. Non si è fatto mancare niente dalla serie A con il Palermo alla B con lo Spezia fino alla nazionale Under21. Predilige il 4-4-2 con molto possesso palla, squadra corta e tante azioni da gol. Se riuscirà ha lasciare la sua impronta allora per il Bari si prospetta una stagione strepitosa.
LA STELLA – CRISTIAN GALANO: è stato uno degli artefici della rimonta dei galletti, adesso è arrivato il momento decisivo per recitare il ruolo di vero protagonista. Trequartista, ala, seconda punta con un sinistro magico capace di disegnare grandi traiettorie, è rimasto nonostante alcune richieste. Uno degli idoli del San Nicola, imprevedibilità e fantasia per il Bari di Mangia.
LA SORPRESA – ANTONIO ROZZI: arriva in prestito dalla Lazio il gioellino 20enne che già a 17 anni esordiva in serie A contro il Milan e in Europa contro l’Atletico Madrid. La capitale spagnola nel destino, infatti lo scorso anno ha vissuto una stagione al Real Madrid Castilla senza peró lasciare un gran ricordo, solo 10 presenze. Ha vinto anche con la Lazio uno scudetto Primavera da capitano. Seconda grande occasione per lui da non sprecare con un tecnico che con i giovani sa lavorare. Segnatevi questo nome.