Non è assolutamente facile ripartire dopo una stagione balorda e fallimentare culminata con la traumatica retrocessione, ma una piazza come Bologna deve subito puntare al ritorno immediato nella massima serie. Per questo arduo compito è stato scelto Diego Lopez, l’ex bandiera e allenatore del Cagliari dovrà dimostrare le sue capacità lontano dalla sua seconda casa. La dirigenza sta dando anche segnali importanti alla piazza come per esempio l’acquisto di Daniele Cacia, attaccante che in serie B fa la differenza. Da risolvere peró ancora le situazioni riguardanti Rolando Bianchi e Panagiotis Kone, per il primo l’Atalanta sembra in vantaggio sulle pretendenti mentre per il greco l’Udinese sta trattando da almeno due settimane. Al Dall’Ara si aspettano di non fare la fine del 2005 quando il Bologna dopo la retrocessione ci mise davvero molto tempo per tornare in serie A. Oltre a già citato Cacia gli acquisti di spessore sono stati fatti come Karin Laribi, Bruno Zuculini, Domenico Maietta, Luca Ceccarelli, Nico Pulzetti, Matuzalem e Troianiello. I calciatori per un pronto ritorno in serie A ci sono tutti e se Robert Acquafresca con l’ex compagno Diego Lopez riuscirà a trovare lo smalto perduto allora la coppia con Cacia assicurerà almeno un bottino di 30 reti in due.
IL TECNICO – DIEGO LOPEZ: dopo una vita passata a Cagliari prima da calciatore e poi negli ultimi due anni da allenatore adesso andrà ad affrontare una sfida difficile ma nello stesso tempo affascinante. Non era affatto facile convivere con un presidente come Cellino questo va a vantaggio dell’uruguaiano abituato a lavorare sotto pressione. A 40 anni ha già accumulato molta esperienza anche se il campionato cadetto, vinto da calciatore, è tutta un altra cosa se vogliamo anche più difficile. Ma Diego Lopez è un duro, uno che in campo non ha mai alzato bandiera bianca, mentalità che dovrà inculcare ai suoi ragazzi. Proprio la mancanza di mordente è stato uno dei motivi principali della retrocessione maturata lo scorso anno.
LA STELLA – DANIELE CACIA: in poche parole un top player per la categoria. Tralasciando la disgraziata stagione di Reggio Calabria, Cacia in serie B ha sempre vestito i panni del protagonista e del bomber implacabile. È dotato anche di una buona tecnica che gli ha permesso di siglare reti molto belle. Avrá tanta voglia di riscatto dopo le sole 13 presenze in A con il Verona offuscato da un Luca Toni eccezionale. L’ultimo anno di B, sempre con l’Hellas, ha messo a segno la bellezza di 24 reti che hanno permesso alla squadra di Mandorlini di conquistare la promozione. I tifosi rossoblu sperano che Cacia possa ripetere le gesta di quella stagione.
LA SORPRESA – FRANCO ZUCULINI: era troppo giovane, 19 anni, alla prima esperienza italiana. Infatti nella stagione 2010/2011 era stato preso dal Genoa di Preziosi convinto dalle sue ottime prestazioni che a soli 18 anni gli erano false l’esordio con la nazionale argentina. Solo 4 presenze e ritorno in patria a gennaio. Adesso torna in Italia dopo 4 anni, con più maturità ed esperienza. Da meteora ha fulcro del gioco, questo è il ruolo che gli affiderà Diego Lopez con il compito di dettare i tempi della manovra. Buona visione di gioco abbinata ad una grinta da combattente ne fanno un centrocampista utile ed esperto dopo la buona esperienza nella Liga con la Real Zaragoza. Laribi e Zuculini una coppia di centrocampo tra le più forti della serie B.