Serie B, cessione Pisa: ultimatum di Adodi, la situazione

CESSIONE PISA – “Vogliamo dare alla citta’ non la societa’ che porta l’offerta piu’ alta ma la migliore a livello qualitativo. Ovviamente la parte economica conta, ma servono persone in grado di garantire continuita’ nel tempo. Invieremo a tutti i soggetti interessati la documentazione necessaria e una specie di “road map” per chiudere i giochi in meno di tre settimane”. Cosi’ Andrea Abodi, al quotidiano ‘Il Tirreno’, parlando delle trattative che si stanno portando avanti a Pisa per il passaggio di societa’, attualmente guidata dall’amministratore unico, Lorenzo Petroni, che proprio al presidente della Lega B ha consegnato il mandato a vendere del club nerazzurro toscano.

LaPresse/Alfredo Falcone
LaPresse/Alfredo Falcone

CESSIONE PISA –  Ieri Abodi ha incontrato Pablo Dana e Abdul Wahab Al-Halabi, rappresentanti del fondo del Dubai denominato Sportativa. Un incontro che lo stesso numero uno dei cadetti ha definito “utile, professionale e proficuo. Quello che ho detto nel corso dell’incontro tenutosi a San Rossore qualche giorno fa e’ stato male interpretato. Io non penso che il fondo non possa dare garanzie o essere inadempiente. L’operazione estiva e’ nata male per come e’ stata costruita. Ho potuto conoscere anche il banchiere Al-Halabi e mi sembra che stavolta siano ripartiti con altri presupposti. Posso dire che e’ stato quello con loro un serio incontro d’affari anche se nel calcio contano anche i sentimenti e la storia”. Nei giorni scorsi il presidente della Lega B aveva incontrato anche i proprietari del gruppo di cinema ‘The Space’ rappresentato dalla famiglia Corrado.

CESSIONE PISA – “Giuseppe Corrado e’ pronto a fare un’offerta per prendersi tutto il Pisa ma dovra’ confrontarsi con i soci – ha concluso Abodi – Sono persone della stessa caratura di Corrado. Lui stesso vorra’ valutare un’eventuale inserimento di qualche imprenditore pisano in societa’, ma l’idea e’ quella di prendere il 100% del club”. (ITALPRESS).