Serie B, maxi frode fiscale: Cesena nei guai

Bufera in Serie B, la Guardia di Finanza ha sequestrato beni al Cesena per 11 milioni di euro: anche l'ex presidente Campedelli sarebbe coinvolto

Terremoto in casa Cesena. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni e conti correnti per 11 milioni di euro al club emiliano per frode sportiva nell’inchiesta della procura di Forlì. Coinvolto anche l’ex presidente Igor Campedelli e altra 5 persone all’interno della società. Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero svuotato le casse del Cesena Calcio, tramite una serie di raggiri contabili e amministrativi, e hanno creato dei fondi neri con soldi che poi finivano sui propri conti. E’ stato il Gip Luisa Del Bianco a emettere il provvedimento di sequestro, su richiesta del procuratore Sottani. Oltre all’ex presidente Campedelli, sono coinvolti altri imprenditori che avrebbero messo in atto la frode fiscale prendendo 11 milioni di euro dalle casse del club bianconero. Varie le accuse: da emissioni e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti all’omesso versamento Iva, passando per la simulazione di reato e l’appropriazione indebita. Ma anche riciclaggio e falso in bilancio.