Serie B, tiene banco il caso Pisa: Abodi lancia un messaggio!

“La Lega attende a stretto giro atti formali che testimonino la volonta’ e la capacita’ del club di risolvere in modo definitivo e immediato un problema che sta creando vari disagi, che hanno un impatto negativo anche su un altro territorio e un’altra societa’. In assenza di tali atti, d’intesa e su impulso delle Autorita’ competenti, potrebbero essere prese decisioni relative all’organizzazione delle partite ‘in casa’ dell’AC Pisa che ci auguriamo possano essere evitate, nel rispetto soprattutto del pubblico, ma anche degli impegni assunti nei confronti di vari interlocutori”. Cosi’ in una nota diffusa alla stampa, il presidente della Lega di B, Andrea Abodi, parlando della situazione difficile in casa Pisa calcio circa il proprio stadio, l’Arena Garibaldi, attualmente non adeguato ad ospitare le gare interne della formazione nerazzurra toscana. Al momento, salvo sviluppi nelle prossime ore, il Pisa guidato da Rino Gattuso sabato prossimo, per il match interno contro il Brescia, valido per il campionato di serie B, si troverebbe costretto a giocare lontano dall’Arena Garibaldi, ed ’emigrare’ nuovamente al ‘Castellani’ di Empoli, impianto che ha gia’ ospitato la sfida di otto giorni fa contro il Novara ma il club azzurro toscano che milita in serie A non sarebbe favorevole all’utilizzo del proprio stadio per evitare danni al terreno di gioco che vedra’ di scena gia’ il prossimo 21 settembre la sfida fra Empoli ed Inter. Nel frattempo oggi a Pisa e’ in programma un incontro fra il sindaco, Marco Filippeschi e le due parti interessate al possibile cambio di proprieta’ del club nerazzurro, la famiglia Petroni e il fondo di Dubai rappresentato da Pablo Dana, in cui si parlera’ anche dei lavori di adeguamento per la messa a norma dello stadio ‘Arena Garibaldi’. (ITALPRESS).