Verona e Palermo si affrontano nell’ultimo turno di Serie A. L’Hellas è già retrocesso matematicamente nel campionato cadetto e ha battuto i campioni d’Italia della Juve al Bentegodi mentre i siciliani vengono dal pareggio sul campo della Fiorentina e lottano per la salvezza. I rosanero devono battere i veneti per assicurarsi la permanenza in A, senza pensare al risultato del Carpi, concorrente diretto dei palermitani.

Sulla sfida del Barbera, però, c’è una particolarità che non convince ed è relativa al paracadute. Il Verona, con la retrocessione, riceverà un incredibile bonus finanziario perché la Lega di Serie A ha deciso di raddoppiare il paracadute per le squadre che passano in cadetteria, arrivando alla cifra di 60 milioni di euro, che viene divisa in questo modo dalle tre retrocesse: 10 milioni se neopromossa, 15 milioni se con due anni in A nelle ultime tre stagioni, 25 milioni se con tre anni in A nelle ultime 4 stagioni. Inoltre, in caso di quota residuale, questa verrà destinata alla società retrocessa con 3 anni di anzianità in serie A, nel caso in cui non venga immediatamente promossa nel massimo campionato.
Il Verona, quindi, incassa sicuramente i 25 milioni ‘di base’ del paracadute e prenderebbe anche i restanti 15 milioni di quota residuale con la mancata promozione nella stagione successiva. L’Hellas si prepara per la trasferta a Palermo in una situazione particolare: se i siciliani retrocedono, infatti, il club veneto perderebbe diversi milioni di euro. I rosanero hanno giocato in Serie A negli ultimi due anni e, in caso di retrocessione, incasserebbero 15 milioni di euro, 5 milioni in più rispetto a quelli che prenderebbe il Carpi, neopromosso e impegnato sul campo dell’Udinese.