Serie C Girone C, in arrivo clamorosi ribaltoni in classifica: altri club deferiti

Serie C Girone C, deferiti altri tre club – Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:

la Società CATANZARO CALCIO 2011 S.r.l.:
? per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig.ra Gessica Cosentino, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Catanzaro Calcio 2011 S.r.l., come sopra descritto;

– per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera D), punto 2) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2017/2018: per non aver corrisposto, entro il termine del 26 giugno 2017, gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati.

2. la Società MATERA CALCIO S.r.l.:
? per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. TACCONGA ANTONIO, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Matera Calcio S.r.l., come sopra descritto;

? per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 9) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della LicenzaNazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2017/2018: peraver depositato presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 30 giugno 2017, una garanzia a prima richiesta dell’importo di € 350.000,00, rilasciata da compagnia assicurativa , per la quale la Lega Italiana Calcio Professionistico non è riuscita a reperire il rating richiesto dal Sistema delle Licenze Nazionali, garanzia soltanto successivamente sostituita, e segnatamente in data 7 luglio 2017, con altra idonea garanzia bancaria a prima richiesta dell’importo di € 350.000,00.

3. la Società S.S. FIDELIS ANDRIA 1928 S.r.l.:
? per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S. per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Acquaviva Sebastiano, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Fidelis Andria 1928 S.r.l. e dal sig. Montemurro Francesco Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della Società Sportiva Fidelis Andria 1928 S.r.l., come sopra
descritto;

? per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 4) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2017/2018 per non aver provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2017 compreso, e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori, dipendenti addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.so.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati;

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