Ancora guai in Serie C, Matera e Pro Piacenza devono fare i conti con problemi dal punto di vista finanziario. Oggi l’Aic annuncia nuove agitazioni, previsti altri scioperi. L’Assocalciatori fa sapere con un comunicato che “i calciatori professionisti tesserati per il Matera, attualmente in attesa dello svincolo per morosita’ da parte del Collegio Arbitrale, richiamando tutte le motivazioni gia’ esposte a dicembre, decorso infruttuosamente ogni termine concesso per gli adempimenti retributivi, formalmente proclamano lo sciopero per la giornata di domenica 20 gennaio 2019. A oggi, purtroppo, la societa’ non ha ancora corrisposto le retribuzioni dovute ai calciatori sin dallo scorso settembre 2018, confermando l’assenza di certezze sul proseguimento regolare dell’attivita’ sportiva”. “A cio’ si aggiunga che, in spregio alle regole del lavoro – e’ scritto ancora nella nota – e ai diritti costituzionalmente garantiti ai propri calciatori, la Societa’ ha sostituito i lavoratori in sciopero con i tesserati del settore giovanile (la squadra Berretti n.d.r.), in assenza di idonee coperture previdenziali e in aperta condotta antisindacale, dimostrando il suo totale disinteresse verso le norme federali e la regolarita’ del campionato”.
Il Matera non scenderà inotre in campo nel turno infrasettimanale. Le stesse identiche motivazioni hanno indotto l’Aic a proclamare lo sciopero del Pro Piacenza per i prossimi due turni “qualora la morosita’ retributiva non venga immediatamente sanata”.