Serie A, cosa fanno i presidenti fuori dal campo? Dal cinema all’immobiliare, sino alle imprese di pulizia

Il campionato di Serie A affascina appassionati di tutto lo stivale. Negli ultimi anni dopo un periodo nero, il nostro torneo sta tornando ad essere appassionante e competitivo in Europa. Nonostante non circolino le cifre folli della Premier League e di colossi come il Psg, economicamente la Serie A ‘sposta’ cifre davvero da urlo. Ma c’è una domanda che spesso ci si pone parlando dei paperoni del nostro campionato: che cosa fanno nella vita extracalcistica i presidenti dei club di Serie A?

Partiamo dalla Juventus, come noto nelle mani della famiglia Agnelli. Con un fatturato che supera i 140 miliardi di euro, grazie ad Exor, si piazza di diritto alla prima posizione tra i patron più ricchi del campionato. Suning segue con 50 miliardi di euro di fatturato, di certo staccata l’Inter rispetto ai bianconeri, ma in ottime mani comunque. Tanto bene in fatto di gestione di bilanci sta facendo la Lazio del presidente Lotito. Quest’ultimo è un imprenditore nel campo dei servizi quali imprese di pulizie, vigilantes e manutenzione. L’altra sponda di Roma è nelle mani di James Pallotta, manager di “Tudor investments”, si tratta di uno degli uomini più ricchi di Boston. La Sampdoria è nelle mani del presidente Ferrero, produttore e distributore cinematografico attraverso la “Ellemme Group S.r.l.”, ma anche proprietario di circa 60 sale cinematografiche in quel di Roma. Il Milan dallo scorso anno è di proprietà del cinese Li Yonghong, con un patrimonio di circa 500 milioni di euro, frutto di attività legate al mondo dell’edilizia e del packaging.

Giulini ha da poche stagioni rilevato il Cagliari, è presidente della “Fluorsid Group” di Milano, che controlla il Cagliari Calcio, presidente della “ICIB Srl” di Treviglio, consigliere d’amministrazione della “Laminazione Sottile S.p.A”. La Fiorentina invece è guidata dalla famiglia Della Valle, nonostante gli screzi recenti con la piazza. Come noto si tratta di imprenditori nel campo dell’abbigliamento con i marchi “Hogan” e “Tod’s”, soci della “Bialetti Industrie S.p.A.” e della “Piaggio & C. S.p.A.”. La famiglia Preziosi invece si appresta a cedere il Genoa. Il patron guida da anni la ‘Giochi Preziosi’ azienda appunto di giocattoli. Tutti noi invece conosciamo bene gli affari di famiglia di De Laurentiis. Si tratta di un produttore cinematografico tra i più famosi d’Italia con la sua Filmauro srl, così come è noto il ruolo del granata Urbano Cairo, proprietario di Rcs, La7 e Cairo Communication. Il presidente del Chievo Verona Campedelli, ha messo in mostra una saggia gestione. Un club piccolo, ma in Serie A ormai stabilmente grazie ad oculatezza e scelte azzeccate. Il patron è a capo della Paluani, società famosa per i suoi pandori.

LaPresse/Massimo Paolone
LaPresse/Massimo Paolone

Il Bologna da qualche stagione è stato acquistato da Joe Saputo, americano che è a capo della “Saputo Incorporated”, una delle maggiori industrie del nord America nel campo dei latticini. L’Udinese è da anni capeggiata dalla famiglia Pozzo, che riesce a mettere a segno plusvalenze record valorizzando calciatori inizialmente poco conosciuti. Ma cosa fa Pozzo al di fuori del calcio? E’ proprietario di una holding attiva nella produzione e commercializzazione di utensili industriali. Il Sassuolo di Squinzi è una delle squadre più solide economicamente della nostra serie A, tanto da avere uno stadio di proprietà in quel di Reggio Emilia. Alle spalle della società c’è la Mapei, nota società di adesivi e sigillanti per l’edilizia. L’atalantino Percassi è a capo delle società di cosmetica “KIKO”, “Madina” e Womo”, oltre a diversi centri commerciali. Vrenna oltre a gestire il suo Crotone, è impegnato nelle attività legate a diverse società: la “Factory OfficineKr”, la “Gdb Srl”, la “Salvaguardia srl” e la “Praia Art Resort”, nel campo dell’arte e della cultura locale.

LaPresse/Garbuio
LaPresse/Garbuio

Passando alle neopromosse troviamo Setti del Verona, proprietario di due società immobiliari oltre ad operare nel campo della moda con la ‘Manila Grace’. Il Benevento di Vigorito, fondatore nel 1993 ad Avellino della Ivpc (Italian Vento Power Corporation), che opera nel campo dell’energia eolica. La favola Spal invece è tutto merito della famiglia Colombarini, proprietaria della Vetroresina Spa, società produttrice di laminati in resina poliestere. Insomma, questo il quadro completo delle società della Serie A, che vinca il migliore.