Ci sono partite da vincere ad ogni costo, in cui, come detto alla vigilia da Carobbio, “o è vita o è morte”. Con questo spirito il Ciliverghe ospita il Calvina per un derby in cui i gialloblù non possono sbagliare. Il tecnico rilancia Guerci tra i titolari, recupera in difesa Minelli, comunque non al meglio, mentre lancia in attacco Pasotti in coppia con Aloia.
E la squadra, chiamata a cancellare la prestazione contro il Classe di sette giorni prima, parte forte trovando dopo soli cinque minuti il vantaggio. Dai trenta metri Comotti calcia di controbalzo con forza sorprendendo Caglioni e segnando così l’1-0 con il pallone che entra in porta dritto per dritto. In avanti Pasotti crea scompiglio nella retroguardia avversaria, mentre la squadra copre ogni spazio ingabbiando il Calvina. L’unica occasione ospite nasce da un anticipo in spaccata di Andriani con il pallone che assume una traiettoria strana lambendo il palo prima di terminare in angolo. Al 20’ azione spettacolare del Ciliverghe propiziata da un triangolo Aloia-Pasotti-Aloia con il numero nove bravissimo nel servire sul versante opposto l’accorrente Comotti che va al tiro di prima
intenzione su cui vola Caglioni a deviare in angolo negando la doppietta al mediano. Poco prima della mezzora Minelli è costretto ad alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi del
problema muscolare alla coscia destra, al suo posto subentra Careccia. Il Ciliverghe sfiora il raddoppio al 37’: punizione battuta corta per Guerci che va al tiro dalla distanza su cui interviene in area Andriani, il pallone cambia direzione sbattendo contro il palo
interno prima che un difensore alzi in angolo.
Il Calvina passa al 4-3-3, ma poco prima dell’intervallo c’è ancora tempo per una nuova azione gialloblù con protagonista questa volta Aloia, abile nel controllo in area e nel diagonale su cui si allunga Caglioni. Nella ripresa il Ciliverghe torna in campo con lo stesso spirito trovando un Calvina maggiormente combattivo che però riesce a farsi vedere dalle parti di Valtorta solo al 17’ quando il neo entrato Serafini si vede murato dal duo Valtorta-Careccia che chiudono in angolo. Zecchinato rileva uno stanchissimo Aloia e subito dopo si produce in una spettacolare rovesciata murata dal difensore. La partita è molto tesa e pur avendo un gran ritmo non produce occasioni da rete, si passa così al 33’ quando è ancora Comotti a sfiorare la rete con un gran destro dal limite dell’area che sfiora la traversa.
E’ l’ultima occasione della partita perché, nonostante i sei minuti di recupero, il Ciliverghe
controlla agevolmente la gara e conquista tre punti che consentono ai gialloblu di restare attaccati al treno salvezza.
Filippo Carobbio (allenatore Ciliverghe): “Oggi non è stata vita per caso, ma perché la squadra è scesa in campo concentrata e determinata, consapevole che quell’essere scarsi andava ribaltato sul campo e andava dato tutto perché ogni partita ora è una battaglia e dobbiamo uscire con il sangue in bocca. Non siamo ancora guariti, guai a pensarlo, guai a mollare un secondo, tensione alta e testa solo a Pavia. In classifica non è cambiato nulla, siamo sempre ad un passo dal baratro. Ma oggi davvero bravissimi tutti, complimenti ai vecchi che hanno trainato la squadra ed ai giovani che han giocato benissimo. Menzione speciale per Pasotti che conferma le doti che si intravvedono in allenamento”.
CILIVERGHE – CALVINA 1-0
CILIVERGHE (4-3-1-2): Valtorta; Lirli, Andriani, Minelli (28’ st Careccia), Sanni; Comotti, Guerci,
Sanè (32’ st Del Bar); Vignali; Aloia (19’ st Zecchinato), Pasotti (32’ st Sola). A disp.: Bonizzato,
Scalvini, Pizzocolo, Bonometti, Cortinovis. All.: Carobbio.
CALVINA (4-4-2): Caglioni; Kopani, Sorbo, Mutti, Rizzi; Luche, Danza (32’ st Jadid), Franzoni (26’ st
Bertoli), Broli (16’ st Brunelli); Triglia, Moraschi (16’ st Serafini). A disp.: Garletti, Chiari, Mortara,
Tomasoni, Comentale. All.: Beccalossi.
ARBITRO: Mucera di Palermo.
MARCATORE: 5’ pt Comotti.
AMMONITI: Broli, Mutti, Luche, Sanè, Sanni, Triglia.