Il presidente del Gela Angelo Mendola (insieme al fratello Manuele) ha lasciato dopo 24 ore i domiciliari per poter chiarire la posizione, era stato fermato e portato in commissariato a Licata dagli agenti durante la partita del Girone I tra Gela ed Acireale. I due sono stati colpiti da daspo e la polizia sosteneva che non potessero avvicinarsi allo stadio. Dopo aver assistito alla partita da un palazzo sono stati fermati e condotti in commissariato. Adesso il magistrato di Agrigento ha revocato i domiciliari, il legale dei fratelli ha spiegato come quella presenza va considerata nel rispetto della legge e senza violazioni del rispetto del daspo, chi è colpito dal provvedimento può infatti assistere alle partite da balconi o terrazzi di abitazioni vicine allo stadio.
Serie D, Gela: il presidente Mendola lascia i domiciliari