Il calcio è in crisi, la situazione in Italia è da bollino rosso. La situazione è quasi drammatica, ben 12 squadre su 20 sono con l’acqua alla gola. La Serie A fattura 1,7 miliardi di euro, ma i costi hanno raggiunto un livello ormai insostenibile. Il debito netto è passato da 1.350 milioni nel 2009/10 fino a 1.715 nel 2013/14. La situazione di maggiore crisi è quella del Parma, secondo i dati forniti dalla Gazzetta dello Sport, il patrimonio netto aggregato della Serie A è di nemmeno 213 milioni e tale situazione non invoglia certamente gli azionisti, che hanno investito 60 milioni in meno rispetto alla scorsa stagione. Nello specifico sono 12 su 20 le squadre in deficit, sei delle quali con debiti superiori al Parma: Juventus, Roma, Inter, Genoa e Milan. Le squadre in questione ovviamente non rischiano il fallimento ma la situazione legata al fair play finanziario potrebbe creare dei problemi in futuro. Riuscire a competere con i maggiori club risulterà sempre più difficile, servono nuovi stadi, servono nuove strategie, il marketing è fondamentale e in questo senso l’Inghilterra e la Germania sono da seguire. Otto squadre hanno invece chiuso l’ultimo esercizio in positivo e tra queste la più profittevole è il Napoli, che ha fatto registrare un +20,2.
LA TOP 5 DEI DEBITI
INTER 360,5
MILAN 244,4
JUVENTUS 238,3
ROMA 158,8
GENOA 127,8