Nello scorso campionato loro due sono stati tra i protagonisti dell’avvincente lotta scudetto di Juventus e Napoli. Stiamo parlando di Paulo Dybala e Lorenzo Insigne. L’attaccante argentino era stato la piacevole sorpresa di Massimiliano Allegri: al suo primo anno con la maglia bianconera aveva già fatto vedere tutta la sua classe a suon di reti e giocate spettacolari. I gol allo ‘Stadium’ contro Sassuolo e Roma nella scorsa stagione possono aiutare a ricordare meglio l’immenso talento di Dybala. Ma in questo primo scorcio di stagione sembra aver perso qualcosa in fatto di guizzi e imprevedibilità negli ultimi 20 metri. Di certo sarà come dice Allegri, secondo cui ormai gli avversari hanno imparato alla perfezione i suoi movimenti, riuscendo così a limitarlo meglio. Fatto sta che il giocatore è ancora a secco di reti dopo cinque giornate di Serie A e una sfida di Champions League, e lo stesso Dybala ha ammesso il suo momento ‘no’ prima della partita con il Cagliari dichiarando: “Mi manca un po’ di fiducia”.

Dall’altra parte anche Insigne registra un bel numero 0 alla voce reti segnate tra campionato e Champions. Dal punto di vista del’impegno e del sacrificio, le sue prestazioni sono impeccabili. Ma da un talento del suo calibro ci si aspetta di più in fase offensiva, soprattutto per quanto riguarda la sua innata capacità di creare una palla gol dal nulla. Fino ad ora ci è riuscito solo nei tre assist forniti al bomber di turno Callejon. L’augurio è che possa ripetere le performance e i numeri dell’anno scorso, quando è stato capace di andare in doppia cifra sia negli assist e sia per le reti segnate. Insomma, Dybala e Inisgne sono due patrimoni del nostro calcio, e siamo sicuri che il periodo non proprio esaltante per loro passerà presto.