Serie A, ecco a voi gli ‘scontenti’ di lusso: da salvatori della patria a incredibili flop!

SERIE A, GLI ‘SCONTENTI’ DI LUSSO – Sono tutti giocatori arrivati nel corso dell’estate con grandi aspettative nei rispettivi club di appartenenza, ma che fino a questo momento hanno visto quasi sempre la panchina. Stiamo parlando dei cosiddetti ‘scontenti di lusso’, di cui ci piace approfondire cinque casi in particolare: Alberto Gilardino, Alberto Paloschi, Gabriel Barbosa, Marko Rog e Luis Alberto. Partiamo dal ‘Gila’, approdato nell’Empoli con l’obiettivo di contribuire con le sue reti alla salvezza dei toscani. Parliamo di un campione del mondo che i gol li ha sempre fatti ovunque sia andato a giocare, compresa l’ultima esperienza con la maglia del Palermo, dove è stato decisivo per la sofferta salvezza conquistata nel maggio scorso dai siciliani. E invece dopo dodici giornate il bottino dice ancora zero palloni messi in porta, senza contare il minutaggio ai minimi storici per uno come lui.

Paloschi (LaPresse/Spada)
Paloschi (LaPresse/Spada)

Un altro attaccante che doveva incidere nella lotta salvezza è Paloschi, che ha lasciato lo Swansea e la Premier League pur di ritornare nel campionato italiano. L’Atalanta ha speso 7,5 milioni di euro per lui durante l’estate, ma al mese di novembre sembra già esserci aria d’addio tra le due parti. Dopo le primissime giornate di campionato, in cui gli orobici hanno attraversato una crisi nera, l’ex Chievo è salito subito sul banco degli imputati. Il tecnico Gasperini gli ha preferito il giovane Petagna, che a suon di gol non è più uscito dall’undici titolare dei nerazzurri, proprio a discapito di Paloschi. Passando alle big, non possiamo non ricordare il caso più eclatante rappresentato da Gabigol, arrivato all’Inter con una grande celebrazione in pompa magna. Il suo talento non si discute ma fino ad ora, tra De Boer e Vecchi, l’attaccante brasiliano ha messo assieme pochi minuti di gioco nella sfida di campionato contro il Bologna. Davvero poco per un giocatore chiamato ad essere la nuova bocca di fuoco dell’attacco nerazzurro al fianco di Icardi.

E poi c’è Rog, il centrocampista croato arrivato a Napoli con le credenziali del grande talento già pronto per l’uso. Ma finora il tecnico Maurizio Sarri non gli ha concesso nemmeno un minuto di gioco, ribadendo più volte che il giocatore ha bisogno di tempo per abituarsi ai suoi dettami tattici. Davanti alla difesa si stanno alternando Jorginho e Diawara, ritenuti molto più pronti rispetto all’ex Dinamo Zagabria. E per finire non poteva mancare il flop Luis Alberto, chiamato a fare sfracelli sul lato destro dell’attacco in casa Lazio, dopo la partenza di Antonio Candreva in direzione Inter. Ma anche in questo caso il tecnico Inzaghi lo vede poco o niente, preferendo il tridente di lusso con Keita e Felipe Anderson ai lati di Immobile. Lo spagnolo ha già espresso il suo malumore in più di un’occasione, e non è da escludere una sua partenza in prestito a gennaio.