Serie A: intenso pomeriggio, Samp-Fiorentina il clou

Sono quattro le partite in programma alle ore 15, valevoli per la decima giornata di serie A. Occhi puntati al “Ferraris” dove la Sampdoria sfida la Fiorentina: Sinisa Mihajlovic vuole mettersi alle spalle la sconfitta di San Siro contro l’Inter e dare un dispiacere al suo amico Montella: “Difficilmente le grandi squadre perdono due volte di fila” ha detto ai suoi alla vigilia; il capitano Gastaldello e Silvestre sono a posto e saranno della partita. Montella, che attende il rientro di Gomez “Non e’ ancora pronto” sa bene della difficolta’ della sfida che attende i viola contro una squadra compatta, pratica, con giocatori di temperamento e che subisce poco.

Al “Friuli” l’Udinese di Stramaccioni dovra’ vedersela con il Genoa di Gasperini, che ha solo un punto in meno dei bianconeri. Tante parole di stima alla vigilia, ma in campo sara’ una bella battaglia. I rossoblu’ sono in piena forma, come dimostra il successo sulla Juventus, ma “Gasperson” assicura che i suoi non sono appagati. L’intramontabile Toto’ Di Natale guidera’ l’attacco dell’Udinese. Il Torino, tornato al successo la scorsa settimana contro il Parma, punta al bis contro l’Atalanta: Ventura deve fare a meno di capitan Glik che non ha ancora completamente assorbito il trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra e al suo posto giochera’ Jansson. L’Atalanta ha bisogno di punti e Colantuono non ha nascosto che a questo punto la priorita’ e’ fare risultato piuttosto che la ricerca del bel gioco. Assente tra i nerazzurri lo squalificato Cigarini che sara’ sostituito da Carmona. Al “Bentegodi” il Chievo, attuale fanalino di coda, e’ ancora alla ricerca del primo successo casalingo che provera’ a conquistare contro il Sassuolo, che alla fine dovrebbe essere una delle rivali per la corsa alla salvezza; Rolando Maran nelle sue due settimane in panchina ha collezionato due sconfitte (che fanno coppia con le altre due sotto la guida Corini) ma i segnali positivi non sono mancati. Nella squadra di Di Francesco assente Biondini, che ha avuto un problema muscolare nella rifinitura.