Serie A, la moviola della 4^ giornata

Serie A, la moviola – Questi i principali episodi della 4^ giornata di serie A, rivisti alla moviola: CAGLIARI-ATALANTA 3-0 (arbitro: Fabbri di Ravenna) Inesistente il rigore assegnato all’Atalanta e poi sbagliato da Paloschi: il fallo di Pisacane su Gomez e’ fuori area, era solo punizione. Rischia Toloi per un intervento su Tachtsidis (solo ammonizione), era regolare la posizione di Sau al 33′ della ripresa quando l’attaccante, aggirato Berisha, colpisce il palo.

CROTONE-PALERMO 1-1 (arbitro: Celi di Bari) Scatta in posizione regolare Trotta in occasione dell’azione che porta il Crotone provvisoriamente in vantaggio. Nella ripresa, al 15′, occasionissima per Hiljemark che calcia addosso a Cordaz ma lo svedese era in fuorigioco.

SASSUOLO-GENOA 2-0 (arbitro: Gavillucci di Latina) Genoa in gol al 22′ con Rigoni ma Gavillucci giustamente annulla per la precedente spinta fallosa di Pavoletti ai danni di Pellegrini. Giusto il rigore (con conseguente ammonizione) assegnato al Sassuolo per il fallo in area di Pavoletti, che col piede destro aggancia Defrel. Nel finale ospiti in dieci: Veloso viene ammonito per una brutta entrata su Matri e si becca subito il secondo giallo per qualche parola di troppo all’indirizzo dell’arbitro.

TORINO-EMPOLI 0-0 (arbitro: Chiffi di Padova) Graziato Croce al 13′ quando, saltando col braccio largo, colpisce alla testa De Silvestri e non viene nemmeno ammonito. Le due squadre chiedono un rigore a testa ma Chiffi giudica bene in entrambi i casi: Molinaro intercetta col braccio accostato al corpo il tiro-cross di Tello, contatto veniale in area toscana fra Diousse’ e Obi.

UDINESE-CHIEVO 1-2 (arbitro: Pairetto di Nichelino) Regolare la posizione sia di Castro (che segna col fianco e non col braccio) sia di Cacciatore (lo tengono in gioco Wague e Danilo) nelle azioni che vedono il Chievo andare in gol. In mezzo protesta Floro Flores, caduto in area, stretto fra Danilo e Karnezis, ma non c’e’ fallo.

LaPresse/Spada
LaPresse/Spada

INTER-JUVENTUS 2-1 Partita dura ma corretta tra Inter e Juventus. Per l’arbitro Paolo Tagliavento della sezione di Terni c’e’ subito un episodio difficile da giudicare: dopo pochi secondi Khedira si presenta solo davanti ad Handanovic, ma il guardalinee Costanzo lo ferma per un fuorigioco dubbio. Nel primo tempo ammonizioni giuste per Lichtsteiner (scivolata pericolosa su Miranda), Barzagli (in ritardo su Eder e costretto al fallo) e Asamoah (fallo tattico su Joao Mario). La ripresa si apre con un giallo a Medel per un fallo su Asamoah che in realta’ sembra commettere D’Ambrosio. Al 27′ della ripresa i giocatori dell’Inter chiedono la seconda ammonizione per Lichtsteiner, reo di un fallo di mano, ma Tagliavento mantiene la stessa linea di giudizio utilizzata nel primo tempo con Joao Mario. Poco dopo Icardi chiede un rigore per un contatto con Chiellini: l’intervento non sembra valere un penalty. Banega, ammonito al minuto 84′, spende il secondo giallo al 90′ per fermare la ripartenza di Alex Sandro: decisione giusta. Nel finale ammonito anche Handanovic per perdita di tempo.

FIORENTINA-ROMA (arbitro: Rizzoli di Bologna) Rizzoli lascia correre soprattutto nella prima mezz’ora. Proprio al 30° contatto dentro l’area di rigore della Fiorentina tra Tomovic e Dzeko, il fischietto bolognese lascia giocare, ma qualche dubbio resta. Un minuto dopo prima ammonizione, giallo per il viola Sanchez, reo di un fallo tattico su Nainggolan. Nella ripresa ammonito il capitano della Roma, Alessandro Florenzi, costretto a fermare fallosamente Borja Valero che lo aveva saltato in dribbling. All’82° la Fiorentina passa in vantaggio con Badelj, gran tiro da fuori area ma Kalinic e’ in fuorigioco ed e’ sulla traiettoria della palla, tanto che allarga le gambe per non sporcare la conclusione del compagno. All’85° Iturbe finisce a terra in area e reclama un rigore per un contatto con Milic, ma Rizzoli lascia correre. (ITALPRESS).