Serie A: la moviola della 8^ giornata – L’8^ giornata di campionato in Serie A non si è ancora conclusa, oggi scenderanno in campo Palermo e Torino nel posticipo del lunedì sera. Andiamo intanto ad analizzare gli episodi di moviola contestati nella giornata intensa di ieri.
Serie A: la moviola della 8^ giornata
FIORENTINA-ATALANTA 0-0 (arbitro: Damato di Barletta) Gara ben diretta da Damato, con sei gialli (Caldara, Badelj, Drame’, Astori, Vecino, Gagliardini) e un’unica protesta: quella di Babacar che, al 38′, chiede un rigore per un fallo di mano di Toloi. Non e’ chiara la volontarieta’, sicuramente l’episodio avviene fuori area: in ogni caso Damato lascia correre.

GENOA-EMPOLI 0-0 (arbitro: Pairetto di Nichelino) Al 17′ protesta l’Empoli per un contatto fra Krunic e Burdisso. L’arbitro lascia correre. Rivedendo le immagini sorgono dubbi sull’entita’ del contatto. Di certo, pero’, il fatto e’ avvenuto fuori area. Al 22′ Rigoni segna ma l’arbitro annulla per offside. Sul tocco di Simeone jr, il centrocampista del Genoa sembra in gioco. Al 34′ Genoa in dieci. Espulso, per doppia ammonizione, Lazovic. Giusti i due gialli decisi da Pairetto. Bellusci colpisce con una gomitata Simeone, a palla lontana, in area di rigore. L’intervento andava punito con il rosso e con il rigore in favore del Genoa. Al 60′ brutto fallo di Saponara da dietro su Laxalt: giallo, ma poteva starci l’espulsione. Nel finale, Ninkovic salta Bellusci e si invola verso la porta: Pairetto fischia tardivamente un dubbio fallo del genoano, suscitando grandi proteste della panchina e dei tifosi del team ligure. Allontanato dal campo il furioso Ivan Juric.
INTER-CAGLIARI 1-2 (arbitro: Valeri di Roma) Il primo episodio coincide con un cross di Ansaldi deviato da Murru, con la mano, che alza la traiettoria: in ogni caso, e’ fuori area. Una manata di Bruno Alves su Icardi, non vista da Valeri ma dall’assistente Rizzoli, porta il numero 9 sul dischetto: fuori. Al 54′ Pisacane, in fuorigioco, va a segno ribattendo in rete il tiro di Melchiorri respinto da Handanovic: giusto annullare. E’ buono il pari del Cagliari al 71′: la posizione irregolare di Melchiorri e’ ‘sanata’ dal tocco di Murillo su lancio Di Gennaro. All’81’ Handanovic, fin li’ decisivo in quattro occasioni, fa una doppia frittata: prima esce a vuoto, poi trascina in porta un tirocross deviato da Murillo e dal palo.

LAZIO-BOLOGNA 1-1 (arbitro: Di Bello di Brindisi) Al 10′ il Bologna passa in vantaggio con Helander, in posizione regolare sulla punizione di Verdi prolungata da Mbaye. Masina, in fuorigioco, non interferisce. In due occasioni l’assistente Marzaloni ferma la Lazio in fuorigioco: giusto nel caso di Immobile, sbagliato in quello di Lulic. Al 70′ la goal line technology certifica che Da Costa ferma sulla linea la palla deviata dal compagno Pulgar. A 15 secondi dallo scadere del sesto minuto di recupero rigore per la Lazio: Oikonomou e Masina cincischiano, Wallace li anticipa e si lascia cadere, inducendo Di Bello a fischiare un penalty che pero’ non c’e’.
SASSUOLO-CROTONE 2-1 (arbitro: Massa di Imperia) E’ regolare il gol con cui la squadra calabrese passa subito in vantaggio. Rosi e’ in linea con la difesa sassolese quando serve l’assist a Falcinelli; poi l’attaccante parte solo in fuga ma e’ in fuorigioco, la bandierina si alza giustamente. Il Sassuolo chiede due rigori: Ferrari trattiene Pellegrini in piena area, ci stava il penalty; poi Claiton intercetta il tiro di Acerbi col braccio, involontario. Di poco conto infine il contatto Peluso-Tonev in area calabrese.
CHIEVO-MILAN 1-3 (arbitro: Rocchi di Firenze) Gara dai ritmi alti ma che fila via senza grossi scossoni. Subito ammonito Dainelli (trattenuta su Lapadula), fiscale il giallo a Locatelli (fallo a centrocampo su Floro Flores), mentre Rocchi grazia Lapadula per un gomito alto su Dainelli. C’e’ la punizione (Paletta ferma Floro Flores e viene ammonito) che al 76′ permette al Chievo di accorciare le distanze con Birsa. Nel recupero Cacciatore rischia il rosso per un’entrataccia da dietro su Bonaventura: per Rocchi basta l’ammonizione. (ITALPRESS).