Serie A, ecco le nuove regole: si può dire “testa di cazzo” all’arbitro

Il caso Allegri crea un precedente davvero scomodo, diverse offese al quarto uomo durante Fiorentina-Juve, ma arriva la 'grazia'

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 17 gennaio 2017, ha assunto le decisioni in merito alla giornata di campionato appena trascorsa. Due giornate di squalifica a Gasperini, una ad Oddo e nessuna a Massimiliano Allegri. Il tutto, crea un precedente davvero pessimo: urlare “testa di cazzo” in faccia all’arbitro da oggi è possibile. Sì perchè l’aver graziato Allegri, crea un precedente davvero scomodo per le prossime giornate. I video parlano chiaro, il tecnico ha un po’ esagerato con il 4° uomo Di Liberatore.

Successivamente l’allenatore della Juventus avrebbe spiegato di essersi lamentato del comportamento del quarto uomo in quanto quest’ultimo si sarebbe dimostrato molto più severo nei suoi confronti rispetto a quanto fatto nei confronti di Paulo Sousa, ammettendo d’aver un po’ esagerato. Come ci si comporterà adesso in casi analoghi nelle prossime giornate? Bisognerà utilizzare lo stesso trattamento, dunque spazio alle ingiurie, chi più ne ha più ne metta.