Serie A, Milan-Juventus: Montella carica i rossoneri in conferenza

A 24 ore dalla super sfida fra Milan e Juventus il tecnico dei rossoneri mostra grande fiducia nel suo gruppo di giovani

Domani sera si affronteranno a San Siro Milan e Juventus, ed il tecnico dei rossoneri durante la sua conferenza stampa pre-partita ha voluto mostrare molta fiducia nei confronti del suo gruppo, nel quale hanno preso piede molti giovani.

Eccovi alcuni stralci della conferenza stampa del tecnico campano:

“Per un allenatore è importante che la squadra trovi continuità nell’arco dell’intera stagione. Domani spero di vedere questo. Voglio vedere un’interpretazione ottimale della partita. Servono sia giovani che elementi esperti in una squadra, serve un giusto mix. E se migliorano i giocatori, migliora anche tutta la squadra.
L’ultima volta che il Milan ha vinto c’era Van Basten in tribuna? Chiamiamolo subito allora, sarebbe bello anche per me. La cosa più importante ora è pensare alla partita e basta. In questa mattina si è parlato di tante cose, non dobbiamo distrarci. I complimenti fanno sempre piacere, compresi quelli per i ragazzi, adesso però serve concentrazione per affrontare al meglio questa sfida“.

Parlando poi più nello specifico della Juventus:

Non sono però in difficoltà. Servirà massima concentrazione e dovremo anche giocare spensierati per poter dare il massimo. Per vincere bisognerà fare tutto bene, con compattezza e decisione. Mi aspetto di vedere una squadra che gioca con umiltà e coraggio.
Se la Juventus vince da 5 anni è perché è più forte di tutti sotto tutti i punti di vistaDovremo cercare di essere superiori fisicamente e a, sotto questo punto di vista, arriviamo molto bene a questa partita. Come già detto, comunque, questa partita non è uno spartiacque in nessun caso. Dobbiamo solo pensare a fare una partita importante, mettendo in campo le nostre caratteristiche“.

Ovviamente non poteva mancare una riflessione su Gigi Buffon:

Con Gigi ho un grande rapportoFanno piacere i suoi complimenti, anche se preferirei che me li facesse dopo la partita. Non dobbiamo distrarci, però, può diventare pericoloso“.

Infine ha concluso con qualche dettaglio a proposito della formazione che dovrebbe schierare:

Se riutilizzerò la difesa a tre? Se servirà, anche quella a sei. Suso e Niang? Sono molto importanti, anche se mi aspetto più goal da loro due. Locatelli? Contro il Chievo ha fatto bene, ha fatto quello che gli avevo chiesto. Honda? Negli ultimi giorni si è allenato, direi che sta bene dopo il problema alla caviglia accusato in nazionale“.