SERIE A, NICCHI MANDA IN PENSIONE GLI ADDIZIONALI – La 24^ giornata del campionato di Serie A ci ha dato l’ennesima dimostrazione che gli addizionali preposti ad assistere i direttori di gara sono totalmente inutili: quando dovrebbero aiutare l’arbitro a prendere una decisione difficile non aprono bocca e quando lo fanno, di solito non escono fuori delle decisioni molto felici. Oggi abbiamo assistito a due episodi che hanno davvero del clamoroso: prima il rigore concesso alla Roma nella gara dell’ora di pranzo sul campo del Crotone, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, e poi il penalty concesso alla Sampdoria nella sfida serale contro il Bologna. E qui addirittura con gli emiliani in vantaggio 1-0.

SERIE A, NICCHI MANDA IN PENSIONE GLI ADDIZIONALI – Insomma, più che un aiuto all’arbitro, gli addizionali si sono rivelati una palla al piede non da poco. Ad ammetterlo è stato anche il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, alla trasmissione ‘La Domenica Sportiva’: “Gli addizionali? Credo siano importanti e anche utili. Ma acceleriamo sulla VAR e li toglierò. Rigore Samp? Donadoni ha ragione: non c’era. Ma non è giusto parlare di grandi e piccole. Il rigore di Crotone Roma su Salah? Non c’era”. In pratica, VAR permettendo, presto dovremmo liberarci di questa figura ingombrante.
