Serie A, panchine traballanti: chi non “mangerà il panettone”? Il punto della situazione

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In Serie A sono saltate già due panchine, ma sembra proprio che tale numero nelle prossime giornate sia destinato a crescere. Diversi tecnici rischiano, come si dice in gergo, di non mangiare il panettone, vale a dire di non arrivare a Natale senza essere esonerati. Uno dei più traballanti è di certo Montella, il quale si è tirato su dopo la vittoria contro il Chievo Verona, ma ha bisogno di altri segnali forti da dare alla società se vuole puntare ad una conferma a lungo termine. In tal senso anche la gara di oggi contro la Juve è un bel banco di prova. A Verona troviamo anche Pecchia, tecnico dell’Hellas, che non vive un bel momento. 6 punti in 10 gare non possono certo soddisfare e lunedì arriverà l’Inter al Bentegodi, scoglio non da poco prima della trasferta di Cagliari. Il rischio esonero c’è eccome.

A sorpresa, date le aspettative iniziali, sembra in bilico anche Sinisa Mihajlovic, il quale non sta riuscendo a trovare la quadratura del cerchio del suo Torino. Già oggi contro il Cagliari potrebbe essere una gara a rischio. Sembra per adesso tranquillo Juric del Genoa, la sua squadra gioca bene ma i punti non arrivano e ciò potrebbe contare molto nelle prossime settimane. Serve una svolta decisa altrimenti il destino del tecnico sarà segnato. Delneri e Bucchi si sono al momento risollevati un po’, ma in fondo alla classifica c’è tanto equilibrio e le prossime gare saranno decisive. Udinese e Sassuolo potrebbero staccare il treno arretrato, oppure farsi inghiottire. In tal caso entrambi rischierebbero grosso, così come rischiano Semplici e Nicola. Le società non tendono ad agire contro gli allenatori, ma qualora la situazione degenerasse potrebbe essere una mossa obbligata, staremo a vedere.