Prendendo in esame il campionato 2000-2001 fa veramente impressione constatare quanto sia sprofondato il livello della serie A, sotto il punto di vista degli attaccanti, rispetto a meno di 15 anni fa.
Baggio, Ronaldo, Vieri, Batistuta, Crespo, Shevchenko, Del Piero, Totti, Montella, Trezeguet, Inzaghi, Chiesa e Zamorano sono solo alcuni tra i giocatori offensivi presenti in quella stagione che vide trionfare la Roma al termine del torneo. Quest’anno, a parte Higuain e Tevez, non ci sono attaccanti in serie A che possono considerarsi top player.
Il declino della serie A si vede anche da questi dettagli
VieSi vede anche da questo il declino del campionato nostrano, sempre meno pieno di campioni e sempre più ricco di giocatori mediocri, anche all’interno delle squadre più blasonate. Tutti i calciatori sopra elencati avrebbero tranquillamente potuto fare almeno 15 gol a stagione e cambiare, da soli, le sorti delle loro rispettive formazioni, adesso tutta questa abbondanza di fuoriclasse d’attacco è andata a farsi benedire e l’Italia è sprofondata al quarto posto del ranking Uefa, diventando uno dei paesi in cui allo stadio vanno meno persone.