La 7^giornata di Serie A si chiuderà questa sera con il big match tra Roma e Inter, ma alle 18 si giocate due gare importanti soprattutto in chiave Europa. A San Siro il Milan ha ospitato la bestia nera del Sassuolo. L’inizio per i rossoneri è stato incoraggiante con Bonaventura che ha aperto le marcature dopo 9 minuti con un tiro dal limite dell’area che grazie alla deviazione determinante di Acerbi è terminata in rete.
Neanche il tempo di esultare, però, che il Sassuolo ha trovato la rete del pareggio con Politano da un’azione nata da un erroraccio di Abate che ha appoggiato corto all’indietro favorendo l’inserimento dell’esterno neroverde che saltato anche Donnarumma non ha fallito. Il Milan ha provato a tornare in vantaggio con alcune azioni confusionarie pericolose, ma senza creare particolari problemi a Consigli. Ha reclamato invece un calcio di rigore il club emiliano sempre su Politano dopo un errore di Donnarumma ma l’arbitro Guida ha fatto continuare.
Nella ripresa, il Milan sembrava esser partito bene, ma nel giro di due minuti il Sassuolo ha calato il tris segnando prima con Acerbi dagli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con Pellegrini che dopo un dribbling su Gomez ha insaccato alle spalle di Donnarumma. I rossoneri però non si sono arresi e hanno riaperto il match su calcio di rigore con il solito Bacca per un fallo subito da Niang. Passano appena quattro minuti e San Siro torna ad esultare per un goal fantastico di Locatelli, il primo in Serie A, che ha riportato il match in pareggio.
La partita, però, ha regalato ancora emozioni con il Milan che ha completato la rimonta grazie allo stacco preciso di Paletta che si è infilato dove Consigli non ha potuto arrivarci. Una pazza rimonta che dalla parti di San Siro non si vedeva da un pezzo. Tre punti importantissimi per i rossoneri conquistati con grande carattere e determinazione. Ora il Napoli è distante solo un punto.

L’altra gara delle 18 ha visto affrontarsi Torino e Fiorentina. I granata hanno deciso di lasciare ancora in panchina, per precauzione, Adem Ljajic (entrato poi nel secondo tempo), ma a fare la differenza come nella sfida con la Roma è stato Iago Falque. L’ex Roma, infatti, ha portato in vantaggio la squadra di Mihajlovic involandosi sulla fascia di destra per poi rientrare sul sinistro al limite dell’area e insaccare la palla alle spalle di Tatarusanu.
Il vantaggio del Torino ha fatto infuriare Sousa. Il tecnico portoghese infatti ha lamentato un tocco di mano di Iago Falque sull’azione del goal. I viola hanno provato poi ha trovare il goal del pareggio con Sanchez che ha avuto l’occasione migliore. Nella ripresa il match comincia sul falsa rigo del primo ma a spegnere le speranze della Fiorentina di provare a pareggiare il match ci ha pensato Benassi lasciato completamente solo di battere a rete. Da lì in poi i viola non riescono a creare più molto fino a quando Babacar riapre il match con un colpo di testa. Nel finale i granata però contengono le folate offensive della Fiorentina e conquistano la seconda vittoria consecutiva.










