A margine di un seminario tenutosi martedì a Coverciano, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio è stato intervistato da Calcio & Finanza a proposito della possibilità di ridurre il numero di squadre in Serie A da 20 a 18:
“Per me sarebbe l’ideale perché così ci sarebbero più spazi per le nazionali e gli stage. Ma chi va a chiedere a quelle squadre che stanno nella parte destra della classifica di votare per toglierne due?”.
Poi provando a lodare l’attuale composizione del nostro campionato:
“Mi piace molto, solo in questa settimana ha avuto una svolta. Se la Roma avesse vinto a Torino avremmo parlato diversamente. Non è successo ma non mi pare che nulla sia ancora deciso”.
Invece sulla sua possibilità di candidarsi nuovamente come presidente della FIGC:
“Sarei ipocrita se rispondessi di no. Dove andrò a pescare i miei voti? Lasciamo le varie Leghe fare le proprie valutazioni”.
Infine ha annunciato che il tecnico della nazionale Ventura, a breve, diverrà anche il direttore tecnico, come avvenne con Conte:
“Ventura, come lo era Conte, è già responsabile delle altre squadre nazionali. L’ufficialità ci sarà quando sarà il momento, intanto l’obiettivo è creare una scuola degli allenatori federali”.