Tre settimane di fila a bere gin: è il pazzesco esito delle indagini su Gascoigne

Tre settimane di fila a bere gin, anche sdraiato a letto. Emergono particolari inquietanti su Paul Gascoigne, ricoverato da giovedi’ scorso al “Poole Hospital” di Londra, dopo essere stato trovato accasciato vicino al suo appartamento e con una bottiglia in mano. L’ex centrocampista di Lazio, Glasgow e Tottenham, per il quale si era parlato addirittura della possibilita’ di tornare a giocare in un club amatoriale, e’ invece caduto nuovamente nella morsa dell’alcol. “Ha bevuto per circa tre settimane di fila – racconta un amico di ‘Gazza’ al ‘Sun’ -. L’ho visto bere dalla bottiglia nel suo letto. Era in confusione totale”. Gascoigne sarebbe tornato a bere dopo recenti delusioni: aveva sperato, invano, di partecipare come commentatore tv ai Mondiali brasiliani e di ricevere un invito al “Celebrity Big Brother”. “Negli ultimi anni ha ricevuto tante offerte per apparire in alcuni reality show ma ha sempre deciso di non andare – assicura una fonte vicina a Gascoigne al tabloid britannico -. Quest’anno, che aveva bisogno di soldi, non si e’ fatto vivo nessuno. E una situazione triste. Paul ha toccato il fondo e non ha soldi. Ha bisogno di aiuto, avrebbe la necessita’ di disintossicarsi ma non ha denaro a sufficienza. E anche coloro che l’hanno aiutato in passato non sono piu’ convinti di farlo ed e’ comprensibile: Paul ha avuto tante chances”.