SFOGO LOCATELLI – A quasi un anno dal suo esordio in Serie A con la maglia del Milan (il 21 aprile 2016, nei 3 minuti finali dello 0-0 di San Siro contro il Carpi), Manuel Locatelli ha rilasciato un’intervista al periodo musicale ‘Rolling Stone’ per raccontare le emozioni vissute in questi mesi e per togliersi qualche sassolino dalle scarpe nei confronti delle critiche:
“Credo di avere realizzato piu sogni durante questi giorni, che in tutto il resto della mia vita, ma sono stato catapultato dentro questo mondo e un periodo piu normale ci sta – puntualizza il 18enne centrocampista -. Non ero Messi ad ottobre e adesso non sono un giocatore di terza categoria: non voglio fare polemiche, ma credo che in Italia si guardi solo all’errore e non alla crescita di un giocatore. Speriamo che da adesso in avanti vada meglio”.

SFOGO LOCATELLI – Locatelli poi rincara la dose: “Ho capito una cosa: in questo mondo non c’e equilibrio: un giorno sei il futuro di questa squadra, il giorno dopo è crisi nera. Ma è normale: se giochi nel Milan stanno tutti col fucile puntato, per vedere cosa farai”.
Infine il giovane centrocampista rossonero manda un messaggio a Montella in vista del rientro di Montolivo: “Ho sempre voluto giocare con lui: l’ho sempre ammirato e la prima volta che sono arrivato a Milanello gli ho chiesto una foto. In campo insieme quando rientrerà dall’infortunio? Penso di si, l’abbiamo già fatto giocato insieme e credo che sia possibile”.









