Sgarbi-Totti, il critico d’arte punge: “ho vinto 3-0”. E sullo Stadio della Lazio…

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Sgarbi-Totti, querelle finita? – Intervenuto ai microfoni di ‘Elle Radio’, Vittorio Sgarbi  è tornato a parlare dello stadio romanista e del botta e risposta avuto con Totti: “Hanno fatto esattamente quello che volevo. Ho criticato il Totti urbanista improvvisato, non il calciatore. Era logico che Totti fosse dalla parte della Roma. Io avevo criticato l’incompetenza di Totti come urbanista e architetto, questo evidenzia il clima malato che c’è attorno al calcio. Uno può essere tifoso di una delle due squadre, ma deve essere tifoso innanzitutto della città di Roma. Con Totti direi comunque che è finita tre a zero.

Il Flaminio? Quando ho parlato con Lotito è lui che mi ha escluso questa possibilità. Sarebbe un segnale di civiltà, ma le condizioni disastrose dello Stadio Flaminio lo hanno portato ad affermare, parlando con me, di non poter sostenere la riqualificazione di una soluzione del genere, ma solo la costruzione di un nuovo stadio. In un paese civile lo Stadio Flaminio sarebbe venduto dallo Stato a Lotito per un euro, in cambio dell’impegno del restauro”.