Si è già sgonfiato il caso Adriano. Maria Tereza Donatti, giudice del 29^ Tribunale penale di Rio de Janeiro, ha infatti archiviato le accuse nei confronti dell’ex attaccante di Fiorentina, Parma, Inter e Roma. Adriano, 32 anni, era stato denunciato nei giorni scorsi dalla Procura di Rio per associazione a delinquere e traffico di droga: secondo gli inquirenti, avrebbe comprato, nel 2007, una moto per Paulo Rogerio de Souza Paz, meglio conosciuto come “Mica”, un narcotrafficante di Vila Cruzeiro, e, insieme a un amico, messo a disposizione beni di sua proprietà per favorire il traffico di stupefacenti.
Ma il giudice ha prosciolto Adriano da ogni accusa, sostenendo che la Procura è stata “precipitosa” e che la denuncia è stata fatta senza vere prove. “Sapevo che sarebbe andato tutto bene – il commento in una nota del giocatore – perchè non devo niente a nessuno, sono una persona onesta, pago le tasse e sono fiero delle mie origini”. L’attaccante, che sta trattando con il Le Havre, formazione della serie B francese, se la prende poi con gli inquirenti e i media: “mi hanno trattato come se fossi stato già condannato. Ma lo sanno che sono un essere umano? Immaginano quello che hanno vissuto i miei figli nel vivere tutto questo? E ora? Chi sara’ il prossimo a farsi bello a mie spese?”.