Shock Liga, svelata un’altra combine: “ci chiesero di non battere l’Espanyol”

stadio-vicente-calderon_6579121Un caso di combine nella Liga spagnola ’90-91. A rivelarlo, a oltre vent’anni di distanza, uno dei protagonisti in campo, Paulo Futre, all’epoca calciatore dell’Atletico Madrid e in Italia in campo con Milan e Reggiana. Intervistato dal quotidiano “Record”, l’ex fuoriclasse portoghese racconta di un clamoroso retroscena relativo alla trasferta di Barcellona contro l’Espanyol, che era in lotta per la salvezza mentre i colchoneros erano gia’ matematicamente secondi. “Mentre eravamo in albergo, a Barcellona, il presidente Jesus Gil y Gil viene da me e mi dice: ‘oggi non possiamo vincere. Di’ ai tuoi compagni di non correre’. Fu l’unica volta che mi capito’ una cosa del genere”. Gil spiego’ a Futre di aver fatto un accordo con Julio Pardo Padrós, allora presidente dell’Espanyol, per combinare la gara e portare avanti un’operazione di mercato. Futre, pero’, si rifiuto’ di fare da portavoce e “poco prima del fischio iniziale, Gil y Gil entro’ nello spogliatoio e disse alla squadra che non poteva vincere. I miei compagni non ebbero il coraggio di criticarlo, era lui che ci pagava gli stipendi e minaccio’ di licenziare tutti”. Per la cronaca, l’Atletico perse quella partita 3-1 e l’Espanyol riusci’ a salvarsi.