Simeone, esce l’autobiografia: “Qui ancora un anno, vedo tutto positivo”

Stiamo costruendo un nuovo grande stadio e l’anno prossimo mi piacerebbe esserci. Quando sono venuto, vedevo tutto positivo e continua a essere così. Per questo sono qui“. Diego Simeone si vede sulla panchina dell’Atletico Madrid almeno per un’altra stagione. Il Cholo ha presentato oggi la sua autobiografiaCredere, la sfida di superarsi sempre” ed e’ stata l’occasione per parlare di futuro ma anche di passato. “Siamo arrivati nel momento ideale, le cose non capitano per caso – racconta del suo ritorno ai colchoneros ma in veste di tecnico – Siamo arrivati con un’enorme energia perche’ l’Atletico tornasse quello di prima e col lavoro quotidiano e fissando obiettivi comuni ci siamo riusciti. Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo di calciatori meravigliosi che, oltre alla passione, ci mettono il cuore e oggi la gente si sente partecipe del nostro lavoro e non e’ stato facile“. Per Simeone “sognare va bene ma occhio ai sogni perche’ vuol dire che stai dormendo. Bisogna trasformare il sogno in realta’“. Da sempre col pallino della panchina (“Gia’ a 26-27 anni volevo fare l’allenatore, gia’ nella mia testa immaginavo i programmi d’allenamento per i miei compagni. E sapevo di voler essere il migliore“), il tecnico argentino e’ diventato un punto di riferimento per Griezmann al punto che l’attaccante francese, prima di rinnovare con l’Atletico, ha chiamato il Cholo per assicurarsi che rimanesse. “Griezmann sa di essere in un club meraviglioso, che sta crescendo giorno dopo giorno e gli sta dando la possibilita’ di essere il giocatore che e’ oggi. Poi ha incontrato un allenatore che gli vuole bene ma e’ destinato a diventare uno dei migliori al mondo, al livello di Messi e Ronaldo, e non nascondo che ho apprezzato la sua chiamata“. (ITALPRESS). glb/red