Diego Pablo Simeone ha festeggiato (con tanto di selfie in campo), ma adesso rischia un lungo stop. Carlo Ancelotti e’ uscito dal campo deluso, ma consolandosi ripensando al trionfo di Lisbona. L’Atletico Madrid ieri sera ha alzato la Supercoppa di Spagna al cielo, battendo 1-0 il Real nel ritorno del Vicente Calderon dopo l’1-1 del Bernabeu. Decisiva la rete di Mandzukic arrivata dopo appena due minuti, ma nonostante il vantaggio immediato per il “Cholo” Simeone e’ stata una partita a nervi tesi, tanto che poi, dopo l’espulsione, ha anche perso la testa.
“Chiedo scusa, perche’ quando si commette un errore e’ giusto riconoscerlo e scusarsi, ho esagerato”. Per l’allenatore dell’Atletico Madrid, pero’, potrebbero arrivare problemi dalla giustizia sportiva, visto che nel referto arbitrale, secondo quanto riportato da “Marca”, il direttore di gara ha scritto che Simeone, prima di lasciare il campo, ha colpito “due volte in testa con la mano aperta il quarto uomo”. Due buffetti, ma che potrebbero costargli cari. Resta pero’ la gioia per il successo, anche se il Cholo invita tutti a non perdere di vista la realta’: “Abbiamo vinto perche’ in una partita secca tutto e’ possibile, ma in un campionato lungo come quello spagnolo, dove ci sono squadre fortissime, devi giocare sempre al 110% per vincere come e’ successo a noi nell’ultima stagione. Il Barcellona e’ arrivato all’ultima giornata con chance di diventare campione senza fare un grande torneo”. Simeone e’ soddisfatto dei nuovi arrivi: “mi daranno nuove opzioni e stanno migliorando. Oggi (ieri, ndr) Mandzukic ha segnato il gol vittoria e ha fatto una partita importante, Griezmann ci ha dato qualita’ e Siqueira ha fatto una gran partita”.
Simeone e’ felice ma non vuole sentir parlare di rivincita dopo la sconfitta nella finale di Champions League. “La Supercoppa di Spagna non e’ la Coppa dei Campioni, oggi abbiamo vinto, a Lisbona non ando’ bene, ma siamo sempre stati competitivi e questo ci riempie di orgoglio”. E invece per Carlo Ancelotti il pensiero di tre mesi fa e’ una grande consolazione dopo la sconfitta del Vicente Calderon. “Oggi si e’ chiusa la stagione e voglio ringraziare i giocatori e il club per le cose importanti che abbiamo fatto, abbiamo vinto tre titoli: Coppa del Re, Supercoppa europea e Champions League, ecco tra perdere oggi e a Lisbona…e’ stato meglio perdere oggi”. Resta il fatto che il Real ha perso con i cugini dell’Atletico e non e’ una sconfitta indolore. “Non siamo riusciti a gestire il gioco, dovevamo fare piu’ possesso palla, nel primo tempo lo abbiamo fatto, nel secondo no e li abbiamo fatti difendere come volevano”. Ronaldo in campo solo nella ripresa. “Cristiano non aveva i 90 minuti sulle gambe”, taglia corto Ancelotti che non vuole parlare neanche della mancata convocazione di Di Maria e Khedira. “Solo una decisione tecnica riguardo ad Angel, mentre il tedesco era in permesso”, dice il tecnico italiano che ha provato a cambiare le cose con le sostituzioni, togliendo anche Rodriguez che forse era stato il migliore dei suoi. “Nel primo tempo ha fatto molto bene, e’ stato fantastico oltre che il piu’ pericoloso dei miei, ha trovato una buona posizione tra le linee. Nella ripresa arretrava troppo, inoltre era stanco e allora ho inserito Isco”. Ancelotti resta fiducioso per la stagione del Real. “Sara’ un anno interessante, ho un gruppo di grandi qualita’ e proveremo a ripetere l’ultima ottima annata, abbiamo una rosa competitiva per la Liga e la Champions League”.