Sir Alex Ferguson esce allo scoperto: “ecco chi ho contattato per sostituirmi allo United”

Sir Alex Ferguson ha avuto qualche problema nello scegliere il proprio erede sulla panchina del Manchester United

“Ryan Giggs se si fosse ritirato a 35 anni avrebbe fatto il mio assistente e probabilmente oggi sarebbe sulla panchina del Manchester Utd”. Lo ha detto Sir Alex Ferguson in un passaggio del documentario ‘Sir Alex Ferguson: Secrets of Success’ che sarà trasmesso dalla BBC il prossimo 31 ottobre. Nel parlare del suo ritiro, l’ex manager del Manchester ha difeso la scelta di ingaggiare David Moyes come suo erede anche se poi i risultati sono stati deludenti. “Non credo che abbiamo fatto un errore… Abbiamo scelto l’uomo giusto, ma purtroppo per David non ha funzionato”, ha detto Ferguson.

L’ex tecnico scozzese ha quindi raccontato anche il perchè e come si è arrivati alla scelta di Moyes. “Jose Mourinho stava tornando al Chelsea, Carlo Ancelotti stava per andare al Real Madrid, Jurgen Klopp aveva rinnovato il contratto con il Borussia Dortmund, mentre Louis van Gaal voleva restare alla guida dell’Olanda per la Coppa del Mondo”, ricorda Ferguson. L’ex manager del Manchester ha quindi confermato di aver avuto un incontro anche con Pep Guardiola. “Ho cenato con Guardiola a New York nel mese di settembre, ma in quel momento non avevo alcuna idea che mi sarei ritirato. Gli ho detto di chiamarmi per dirmi cosa voleva fare, ma non ho ricevuto alcuna risposta”, dichiara Ferguson. Nel documentario Mourinho ricorda che Ferguson sapeva che lui sarebbe tornato al Chelsea. “Io volevo tornare al Chelsea e lui sapeva tutto di me stesso. Sapeva che per quasi una stagione avevo voglia di lasciare il Real Madrid e tornare al Chelsea”, conclude Mourinho.