Il Siviglia saluta Monchi con una conferenza stampa interamente dedicata a lui, il ds ha dichiarato di voler lasciare il club ma di non aver ancora firmato per una nuova squadra. Il presidente del Siviglia Castro ha introdotto la conferenza con rammarico: “È un giorno molto difficile. Abbiamo tentato di fare il possibile e l’impossibile per trattenerlo, anche con una offerta di mercato fuori dal comune per il club. Ma abbiamo dato spazio alla persona Monchi. Sa che questa sarà sempre la sua casa, per sempre”.
Monchi ha poi proseguito: “Preferisco le domande. Non ho un discorso da fare. Cercherò di leggere una nota di addio, ci provo. L’atto di addio avverrà al Pizjuan. Credo dopo la partita contro il Deportivo. Me ne vado per un tema personale. Sono colmo di pressione, tensione, amore per questo club. Dopo così tanto tempo, l’unico colpevole per cui oggi siamo qui sono io. È un cambio di necessità. Lo sforzo del club di trattenermi non è definibile. Hanno fatto di tutto per convincermi con affetto, con un ruolo più importante, con un’offerta economica stratosferica. Ma è un tema personale, di cambiare aria. Non so cosa succederà nel futuro. Roma? Non confermo nulla. Sicuramente non ci sarà gente che non mi crede: io non ho firmato per nessun club. La Roma è una delle squadre ma non l’unica – riporta gianlucadimarzio.com -. È vero che nei giorni scorsi sono stato a Londra ma ci ho solo parlato, ho solo ascoltato il progetto. Non c’è nulla di firmato”.