Sono giorni difficili per Maurizio Zamparini e il Palermo: l’esonero di Beppe Iachini, l’eliminazione in Coppa Italia con l’Alessandria e l’esclusione dalla rosa di Rigoni, Maresca e Daprelà (fedelissimi dell’ex tecnico) hanno reso l’ambiente un vero polverone.
Per mettere un po’ di pace e di unità d’intenti, serve Stefano Sorrentino, che ha affrontato l’argomento a margine della consegna dei Premi dell’Anno dell’USSI Sicilia: “Noi giocatori non possiamo fare nulla, è una scelta della società. Mi spiace per i compagni, ma dobbiamo rispettarla. Ora dobbiamo pensare solo al Palermo e concentrarci sulla difficile trasferta di Bergamo.
In questa squadra non ci sono gruppi. Sia Maresca che Rigoni non hanno giocato tantissimo ma non voglio fare paragoni ed entrare nei dettagli. Non dobbiamo più ripetere prestazioni del genere nel rispetto della maglia che indossiamo”.
Sulla questione rinnovo: “Il mio procuratore era ancora a colloquio con Zamparini e già qualcuno aveva scritto di un accordo, fornendo dettagli sulle cifre. Per il bene di tutti è meglio non scrivere sciocchezze. Posso solo dire che l’incontro è stato positivo, la mia priorità rimane il Palermo. Oggi quello che conta è iniziare nuovamente a fare punti”.