Spagna, Del Bosque fino al 2016, ma senza i senatori…

Vicente del Bosque resterà alla guida della Spagna fino agli Europei del 2016, ma non avrà con sè Xavi e Xabi Alonso che saluteranno le ‘Furie rosse’ dopo la partita contro l’Australia, l’ultima dei mondiali brasiliani dopo la precoce eliminazione. Lo scrive “Marca” che fa sapere che l’attuale ct e Jorge Perez, segretario generale della Federcalcio iberica “hanno già parlato”. Il ct avrà “libertà in quella che sarà l’evoluzione-rivoluzione della nazionale – scrive il quotidiano spagnolo – e la Rfef rispetterà le scelte del tecnico”. A cominciare dalla decisione di restare, fermo restando che le sue eventuali dimissioni “sarebbero una grandissima sorpresa”. Una data per mettere eventualmente nero su bianco sul contratto “ancora non c’è – prosegue Marca – ma alla Federcalcio spagnola non c’è fretta. Il presidente Villar e dirigenti responsabili preferiscono che dopo la bruciante eliminazione gli animi si calmino un pò. Del Bosque vuole anche avere il tempo di riflettere e analizzare quanto è successo e non solo sotto l’aspetto tecnico. Villar soprattutto lo dovrà convincere “che tutto ciò che nonostante ciò che è successo in Brasile è ancora lui l’uomo scelto per guidare la squadra almeno fino a Euro 2016”. Il secondo aspetto riguarderà la rivoluzione tecnica all’ interno della squadra, con diversi ‘senatori’, campioni del mondo e d’Europa, in predicato di lasciare la nazionale: Casillas, Reina, Albiol, Xavi, Xabi, Villa, Torres i nomi sul tavolo. Per Xavi l’addio sarà probabilmente doppio, alla ‘roja’ e al Barcellona. La bandiera blaugrana ha infatti deciso di accettare l’offerta monstre arrivatagli dal Qatar e a giorni ufficializzerà la scelta.