Spagna, incredibile ma vero: nonna di un calciatore picchia giovane arbitro

Arriva dalla Spagna una di quelle storie che, per quanto assurde, non sono poi così lontane dalle nostre realtà dilettantistiche. A raccontarla è ‘Marca’, che punta l’obiettivo sulla ‘Primera Division Provincial de Cadetes: in campo Puente Castro e la Pena, sfida diretta dal diciottenne Alvaro de Iglesia. Ed è proprio lui il malcapitato protagonista di questa vicenda. Il fischietto spagnolo, durante la partita, ha espulso uno dei calciatori della squadra locale oltre che il dirigente, della stessa, seduto in panchina. Da lì in poi, per tutta la durata della sfida, una signora, in età decisamente adulta, non ha fatto altro che insultare il direttore di gara. Il quale, naturalmente, pensava di essere incappato nella classica raffica di offese, purtroppo tipica, in certi casi, di determinate serie calcistiche. Purtroppo per lui, però, la cosa non è finita lì. La signora, che si è scoperto poi avere sessant’anni ed essere la nonna del portiere del Puente Castro, ha tagliato la strada al malcapitato Alvaro de Iglesia e, una volta fattolo fermare, lo ha letteralmente picchiato, graffiandolo e colpendolo con dei sonori schiaffi. La storia, come ovvio che fosse, è finita adesso nelle mani delle forze dell’ordine.