Scandalo clamoroso che riguarda il calcio spagnolo. Il tribunale di Huesca ha deciso di mandare in prigione Raul Bravo e Carlos Aranda, entrambi potrebbero lasciare il carcere con una cauzione di 100mila euro. I due ex calciatori hanno deciso di non rispondere alle domande del giudice e sono considerati i coinvolti sulle presunte combine in partite sia della Liga che della Serie B spagnola. Hanno risposto invece alle domande il presidente dell’Huesca, Agustin Lasaosa, presidente del Huesca, il medico Juan Carlos Galindo e i Borja Fernández (Valladolid) e Inigo López (Deportivo), sono stati rimessi in libertà ma restano sotto inchiesta e dovranno presentarsi in tribunale l’1 e il 15 di ogni mese. Per Borja Fernández e Lasaosa ammende di 50mila euro a testa, per Inigo Lopez di 75.000.
Spagna, lo scandalo delle partite truccate: in prigione Raul Bravo e Aranda