Luis Suarez è l’unico giocatore spagnolo ad aver vinto il Pallone d’Oro. Assoluto protagonista dell’Inter del mago Herrera che vinse tutto negli anni 60 e primo iberico a sbarcare in Italia per cominciare una tradizione che, nonostante lui, sarebbe stata negativa, a tratti disastrosa e deludente. Sempre di quell’epoca sono Joaquin Peirò, famoso per la rete rifilata al Liverpool con la maglia dell’Inter rubando la palla al portiere d’astuzia, e Luis del Sol. Le frontiere poi si chiusero e gli spagnoli tornarono in serie A soltanto a fine anni 80. Si registrano in quel periodo Marin Vazquez, Victor Munoz e Ricardo Gallego.
Da lì in poi è iniziata una vera e propria maledizione con Cesar Gomez ed Helguera, autentici flop alla Roma; il Milan non trovò certo due campioni in Josè Mari e Javi Moreno e la stessa cosa accadde all’Inter con Farinos. La Lazio puntò su De La Pena e Mendieta, pagandoli smisuratamente e ricavando due grandi delusioni e cosa dire di Amor, che in due anni alla Fiorentina collezionò solo 24 presenze?
Tantissime comparse che non vale la pena di citare confermarono la regola dei grandi flop degli spagnoli in Italia. Soltanto Pep Guardiola illuminò i campi nostrani con la sua classe e le sue giocate vestendo le maglie di Brescia e Roma. Portillo e Tristan, grandi nomi in Spagna, si rivelarono piccoli in Italia e le ultime due delusioni sono state Josè Angel e sopratutto Bojan, autentico fenomeno al Barcellona ed oggetto misterioso in Italia.
Con Borja Valero, che si è rivelato alla Fiorentina uno degli elementi migliori del nostro campionato, la tradizione è stata capovolta ed adesso in serie A si inizia a dare fiducia ai calciatori appartenenti alla nazione che sta dominando il calcio degli ultimi anni. Adesso nella nostra massima divisione ci sono tre connazionali del centrocampista ex Villareal: Joaquin, Callejon e Llorente, rispettivamente acquistati da Fiorentina, Napoli e Juventus. Hanno addosso l’identikit di calciatori importanti, da cui ci si aspetta moltissimo. Borja sarà stata l’eccezione che conferma la regola o avrà davvero invertito la rotta?