Spal, la Serie A impone l’adeguamento del ‘Paolo Mazza’: accordo fatto tra società e Comune

  • LaPresse/Settonce Roberto
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Spal, la Serie A impone l’adeguamento del ‘Paolo Mazza’ – Da sabato scorso a Ferrara è festa grande per la promozione in Serie A della Spal. Si tratta di un risultato storico, se pensiamo che gli emiliani mancano dal massimo campionato da ben 49 anni. Ma la seconda promozione di fila in due anni comporta anche degli oneri dal punto di vista economico, riguardanti l’adeguamento dello stadio ‘Paolo Mazza’, che dovrà per forza di cose essere ammodernato per il grande salto di categoria. Infatti come ci riferisce ‘Goal.com’, l’idea di creare un nuovo impianto è stata accantonata, per via delle ingenti somme che questo progetto prevedeva. Così non è rimasto che sistemare quello attuale, e in tal senso è stato raggiunto un accordo per l’adeguamento del ‘Paolo Mazza’, con la previsione di una spesa pari a circa 3 milioni e 300 mila euro. A quanto pare la Spal dovrà farsi carico solo della metà della cifra stabilita, mentre la restante parte sarà a spese dell’amministrazione comunale.

LaPresse/Francesca Soli
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Spal, la Serie A impone l’adeguamento del ‘Paolo Mazza’ – Grande soddisfazione per questa operazione è stata espressa dal sindaco di FerraraTiziano Tagliani, in queste dichiarazioni riportate da ‘Goal.com’: “Più larga è la condivisione, più è facile raggiungere gli obiettivi. La rapida ascesa della Spal ci impone di approntare soluzioni rapide agli ostacoli rappresentanti dall’adeguamento di un impianto datato come il ‘Mazza’. La logistica dello stadio imporrebbe il blocco del traffico ogni domenica quindi è difficile ipotizzare attività commerciali così fruttifere da generare un ritorno effettivo a coloro che investono nello stadioCrediamo sia giusto cavalcare questo momento storico ed erogare fondi data l’importanza sociale che la Spal ricoprePer questo abbiamo ridiscusso con la società le convenzioni riguardanti lo stadio ed il centro sportivo di via Copparo, allungandole fino al massimo possibile ed unificandole in un’unica soluzione, rendendole quindi più ammortizzabili”. Infine, sulla tempistica legata ai lavori, l’assessore alle opere pubbliche Aldo Modonesi appare fiducioso: “lo scorso anno abbiamo fatto un’impresa, la prossima estate sarà molto calda….”. Staremo a vedere.