Spal: Semplici punta l’Inter, si coccola Borriello e l’infortunato Floccari

“Nonostante in molto ci diano gia’ per retrocessi, la squadra ha affrontato le prime due partite in maniera egregia, con buone prestazioni, portando a casa punti importanti per il nostro obiettivo”. Quattro punti in due gare, il pari esterno con la Lazio e la vittoria di ieri in casa contro l’Udinese: la Spal ha subito dimostrato di volersi fare rispettare, cosi’ come nel carattere del suo tecnico, Leonardo Semplici. Una partenza col botto che ha fatto subito pensare al ‘Chievo dei miracoli’ di qualche stagione fa: “Credo sia difficile ripetere quell’impresa, il calcio e’ cambiato rispetto a quegli anni – spiega il 50enne allenatore fiorentino ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno – Qui c’e’ entusiasmo e voglia di dimostrarci all’altezza del campionato, ma abbiamo budget inferiore rispetto alle altre. Con la nostra idea di gioco cercheremo di dare del filo da torcere a tutti ed arrivare senza sofferenze alla salvezza, cosa non facile”. Dopo la pausa per la Nazionale, ecco l’Inter di Spalletti: “Giocare in questi stadi e’ motivi di orgoglio e soddisfazione. E’ una delle migliori squadre, una delle candidate allo scudetto: andremo li’ con umilta’ e rispetto, cercheremo di dar del filo da torcere anche all’Inter, benche’ sappiamo che sara’ una partita difficilissima”. “Siamo partiti col piede giusto, queste prime due gare devono darci forza e convinzione in quanto stiamo facendo e nelle capacita’ dei nostri giocatori – prosegue Semplici – La coppia Borriello-Floccari? Sono due giocatori importantissimi, anche sotto l’aspetto dell’esperienza: sanno come gestire molte situazioni e per una squadra esordiente come la nostra e’ un valore aggiunto”.

LaPresse/Massimo Paolone
LaPresse/Massimo Paolone

Mi spiace per Floccari, ieri uscito per infortunio, non so per quanto ne avra’ ma nella nostra rosa abbiamo attaccanti di qualita’ ed esperienza come Antenucci, Bonazzoli e Paloschi”. A proposito dell’ex milanista: “E’ un valore aggiunto, con la Lazio ha disputato una buona gara. Ieri ho fatto un’altra scelta ma e’ un ragazzo che ha voglia di mettersi in discussione e che dara’ il suo contributo alla squadra”. Semplici conosce alla perfezione le doti del suo gruppo: “Se non mettiamo in campo umilta’ e coraggio sara’ difficile portare via un risultato positivo nei grandi stadi. Mi auguro che si possa crescere e si faccia una buona prestazione anche a San Siro”. Detto che la societa’ ferrarese e’ ancora attiva sul mercato (“Qualcosa manca ancora, stiamo cercando di completare la nostra rosa”), Semplici sa che la forza della neopromossa sta soprattutto negli ingranaggi di gioco ben rodati: “Il nostro lavoro parte da lontano, e’ il terzo anno che sto alla Spal e c’e’ un’identita’ di gioco gia’ impostata. Gli ultimi arrivati sono stato agevolati anche da questo”. Semplici sa anche che, facendo bene con la Spal, potrebbe ambire a panchine piu’ prestigiose: “Mi auguro che questo sia un punto di arrivo e non di partenza e che in futuro possa allenare una squadra piu’ importante. Perche’ tanti toscani allenano ad alti livelli? Forse ci accomuna il fatto di non essere mai contenti. Non ho un modello particolare, cerco di rubare un po’ da tutti rimanendo me stesso. Sono uno studioso del calcio. Mi metto sempre in discussione e cerco di migliorarmi quotidianamente – conclude Semplici – provando ad andare avanti senza pensare a quanto fatto ma a cio’ che faro'”. (ITALPRESS).