Spalletti: “ci giochiamo qualificazione in Champions League”

“Timori nerazzurri? Nessuno. Gli aspetti che mi danno fiducia è che ho visto cose importanti ritrovate e ho visto anche cose nuove; e ce l’andiamo a giocare la qualificazione alla prossima Champions League contro degli avversari forti che stanno passando anche loro un periodo interessante, positivo. E’ difficile però arrivare nelle prime quattro posizioni”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spaletti parlando con i giornalisti al Centro Tecnico Federale di Coverciano (Firenze) a margine della cerimonia di consegna dei premi Panchina d’oro per la stagione 2016/17.

“Secondo me come Inter siamo ancora in tempo per evidenziare una qualità costante di squadra, un lavoro effettuato e che sul quale ci si possa costruire qualcosa e che poi tale cosa emerga -ha aggiunto Spalletti-. Un qualcosa di più basato e radicato”.

Ai cronisti che gli chiedevano se fosse rimasto sorpreso dalla recente mancata convocazione con la Nazionale argentina di Mauro Icardi, Luciano Spalletti ha risposto: “Secondo me non ha fatto parte di  questa convocazione perché veniva da un infortunio, e perché è facile individuare la sua forza se hai a che fare con lui. Le sue potenzialità te le spiattella sul tavolo senza interpretare niente”.

“Non c’è niente da guardare con Icardi -ha aggiunto Spalletti-. In lui c’è la perfetta conoscenza, mentre il c.t. dell’Argentina, ad esempio a Lautaro Martinez, dà una possibilità di  approfondimento. In prospettiva Mondiale me lo aspetto certamente Icardi nell’Argentina”.

Spalletti poi ha parlato della doppia sfida Italia-Spagna in chiave
Champions League. “E’ vero che noi bisogna essere preoccupati perché sono venute fuori dall’urna due squadre importanti, ma se vado a domandarlo all’allenatore del Barcellona e del Real Madrid, vedrete che hanno gli stessi problemi che abbiamo noi a parlare di loro -ha proseguito Spalletti-. Sono convintissimo che lo scarto nelle due partite è talmente minimo che poi il momento e l’episodio te lo azzerano in un attimo”.

Sul nuovo commissario tecnico per la Nazionale azzurra, Luciano
Spalletti ha osservato: “Io penso che in questo momento qui ci
vorrebbe Ancelotti, però tutti gli altri nomi che si fanno sono di
altissimo valore, come anche Di Biagio. E’ un allenatore che ha un suo passato, una sua storia e che conosce quello che è il lavoro che deve fare”.

(AdnKronos)