“Il mio futuro? Per il momento devo riordinare delle cose strettamente personali. Quindi staro’ fermo. Poi, da fine anno, se arrivera’ qualche proposta interessante potrei tornare in panchina. Non ho il timore di andare ad allenare in un club a campionato iniziato. Pero’, mi sono ben abituato e vorrei una squadra con buoni giocatori. Insomma, parlo di club che mi permettano di lottare per qualcosa. In alternativa, se staro’ fermo, spero di rientrare l’anno prossimo. Nel calcio se si sta troppo tempo fuori si rischia di essere dimenticati“. Cosi’, ai microfoni di Sky, Luciano Spalletti, che ha recentemente chiuso la sua esperienza in Russia alla guida dello Zenit. “Montella? E’ molto bravo. Firenze lo deve tenere stretto; poi credo che avra’ un grande futuro. Cuadrado? Spero che rimanga viola, anche se ci sono squadre con grandi potenzialita’ economiche che lo stanno cercando. Mi auguro che il giocatore faccia prevalere l’amore e l’affetto che riceve quotidianamente dalla citta’ di Firenze a qualche spicciolo in piu’“, ha aggiunto Prandelli. “La Roma di Garcia? Sta facendo bene: mi piace la sua squadra. Ha giustamente eguagliato o battuto il mio record. Non ricordo precisamente i numeri: questi infatti non sono determinanti. La cosa importante e’ un’altra: ovunque vado mi dicono Spalletti-Roma. E’ un binomio fisso. Questo e’ il chiaro segnale che la gente ricorda sempre quella Roma come una squadra che giocava un calcio bello, interessante e produttivo“, ha concluso Spalletti.
Spalletti ed il futuro: “Per adesso rimango fermo, poi si vedrà”