Spalletti dopo l’acuto della sua Roma: “premio ai ragazzi! E sul futuro all’Inter…”

“Durante tutta la settimana ci siamo focalizzati sul secondo posto, sul campo, al di la’ di tutte le voci che si portano dietro complicazioni. Abbiamo giocato da squadra tignosa, che ha saputo soffrire ma con la testa sempre lucida: noi volevamo vincere questa partita, altre cose non ci interessavano”. Cosi’ il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, commenta a Premium Sport il 3-1 infilitto all’Olimpico alla Juventus, che dovra’ cosi’ rimandare la festa per lo scudetto. “Questa vittoria e’ il premio al valore di questi ragazzi, che sono persone prima che giocatori: fa capire di che pasta sono fatti – spiega il mister giallorosso – Perotti? E’ un giocatore che ha bisogno di prendere la palla sui piedi per attaccare lo spazio e se gli cambi posizione non lo metti a suo agio. Non era molto contento, infatti, alla sostituzione, ma si e’ dato da fare: puo’ fare meglio, ma si e’ sacrificato tantissimo per la squadra”. Una battuta sul suo futuro: “Il mio futuro sono le prossime due partite, che sono assolutamente da vincere. Non bisogna pensare ad altro, vorrebbe dire alzare un po’ di polvere e farci vedere meno chiaro. L’Inter? Anche questa e’ polvere, quella di cui ho appena parlato – conclude Spalletti – Dobbiamo concentrarci sui prossimi impegni con Chievo e Genoa”. (ITALPRESS).

“Totti? L’ho messo tardi, era pure arrabbiato”, ha inoltre aggiunto il tecnico della Roma ai microfoni di Skysport col sorriso. Dopo il caso di San Siro, Spaletti si trova nuovamente a dover affrontare nuove domande sul Pupone giallorosso.