Spalletti-Roma, l’addio adesso è quasi certo: il tecnico risponde piccato a Pallotta

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SPALETTI RISPONDE AL PRESIDENTE PALLOTTA – Alta tensione in casa Roma. In particolar modo hanno fatto scalpore alcune dichiarazioni del presidente Pallotta, nel mirino Sabatini e Spalletti. Il tecnico giallorosso non sembra aver gradito e ha risposto senza peli sulla lingua ai microfoni della Stampa. “Pallotta? Voleva motivare e difendere i giocatori magari mettendo in discussione l’operato dell’allenatore. A volte nello spogliatoio proviamo a dirci delle verità, ma la cosa importante è come ti guardano e loro mi guardano nel modo giusto. Il patron voleva difendere i giocatori, su quello che dice di me non ci sono problemi. Non facciamo discorsi mediocri”.

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“Se si vuole percorrere la strada dei giovani bisogna smettere di pensare alla vittoria. Ma bisogna rendere partecipi i tifosi se si fa un discorso diverso. Noi vogliamo vincere e sono fiducioso, non cambio idea su ciò che ho detto a dicembre su di loro”.

Sulla formazione contro il Palermo: “Dzeko può riposare, ma domani Totti inizia dalla panchina. Ora è indispensabile Salah, ma quando non c’era abbiamo vinto tutte le partite. Ci sono momenti in cui devo scegliere”.