Benvenuti all’interno della nuova rubrica curata da Calcioweb. Si tratta di uno speciale sui maggiori talenti ancora in erba, ma che impareremo a conoscere nei prossimi anni, buona lettura…
Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu, e poi i giovani Leali, e Bardi; quello di portiere è il ruolo nel quale la nostra nazionale, appare meglio attrezzata. Molti sono i portieri di fascia medio alta, infatti, sui quali poter fare affidamento.
Oltre i già citati, Padelli, Agazzi, Consigli e Mirante appaiono in crescita e sempre più affidabili. Questo per quel che riguarda l’evoluzioni della nostra nazionale a breve termine. Tuttavia, se si amplia la scala di osservazione, vediamo come possono emergere altri nomi, non meno interessanti. Nel giro delle giovanili, infatti, ci sono molti validi portieri. Conosciamone meglio, qui di seguito, tre di questi; vale a dire il fiorentino Luca Lezzerini, il doriano Wladimiro Falcone ed il neointerista Luca Maniero.
Luca Lezzerini: Portiere Classe ’95 della Fiorentina (185 cm).
Nonostante la giovane età, ha già buona esperienza alle spalle.
Punto fermo della primavera viola, è, all’occorrenza, anche il terzo/quarto portiere della prima squadra.
Premiato come miglior portiere del Campionato Primavera 2012/2013, Luca è anche nel giro delle nazionali giovanili con 23 presenze totali (con Under 16, Under 17 e Under 19). Ha partecipato, inoltre, al pre-ritiro che ha preceduto la partenza della Nazionale azzurra di Cesare Prandelli per l’Europeo Polonia-Ucraina 2012.
Senso della posizione, esplosività nei movimenti e sicurezza tra i pali, fanno di lui un elemento molto interessante per il nostro calcio del futuro.
La Fiorentina, per ovvi motivi, punta molto su di lui per il futuro.
Wladimiro Falcone: estremo difensore blucerchiato, classe ’95, 195 cm per 85 kg. Arrivato a Genova nell’estate 2010 (prelevato dalla Vigor Perconti, dall’allora responsabile del settore giovanile, Alessandro Pizzoli), Wladimiro ha saputo subito ritagliarsi un ruolo di grande importanza nelle giovanili doriane. Dapprima negli Allievi e poi tra i pali della Primavera, è stato anche più volte convocato, la scorsa stagione, da Ciro Ferrara durante l’assenza del secondo portiere Da Costa (a causa di un infortunio).
Ha esordito anche con la prima squadra, il 13 Ottobre del 2012, nell’amichevole tra Samp ed il Monaco di Ranieri.
Si intravede un futuro roseo per la porta blucerchiata la quale, negli ultimi anni (tra Curci, Romero e Da Costa) non ha mai avuto un “inquilino” totalmente apprezzato dalla piazza; il “portiere fatto su misura” potrebbe essere la soluzione a tutti i problemi.
Luca Maniero: portiere classe ’95 (come i suoi colleghi precedentemente presi in causa), Luca è arrivato in nerazzurro per volere di Piero Ausilio, date le sue ottime capacità.
Il suo passaggio dal Padova all’Inter, ufficializzato il 20 Agosto scorso, si è concretizzato con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Sono 5 le presenze con la Primavera nerazzurra, quest’anno.
Scontate sono le qualità del ragazzo, calcolando il fatto che si è “scomodata” una grande del nostro calcio (l’Inter) per aggiudicarselo.
Un futuro roseo per la porta della nostra nazionale.
Rubrica “SpazioGiovani” a cura di Rocco Lucio Bergantino (www.autogolal90.altervista.org)