Speciale Francia 2016 – I Ct protagonisti: Cacic (Croazia)

Il dottor Cacic, dopo aver litigato con Lovren, vuole rilanciare la Croazia ad Euro 2016

E’ da trent’anni sulla cresta dell’onda, praticamente metà della sua vita: parliamo del sessantatreenne Ante Cacic, Ct della Croazia. Una terra cui è legato indissolubilmente, al punto da non avere mai lavorato al di fuori dai patrii confini, fatta eccezione che per due esperienze. In Croazia ha infatti guidato dodici club diversi, alcuni dei quali due volte: le panchine più importanti sono state quelle dello Slaven Belupo e, soprattutto, della Dinamo Zagabria. All’estero ha allenato, in due differenti momenti, gli sloveni del Maribor. Dal 1994 al 1998 ha anche fatto il vice Ct della Croazia Under 21 mentre la prima esperienza con una nazionale, straniera, è arrivata nel 2005/2006, quando ha ricoperto il doppio ruolo di vice allenatore della Libia e di Ct dell’Under 21 della stessa nazione. Dal 2015, dopo l’esonero di Kovac, è stato nominato Commissario Tecnico della Croazia, con sorpresa di molti. Il suo non è un carattere morbidissimo ed a dimostrarlo è la scelta presa, senza possibilità di tornare indietro, di rinunciare ad un giocatore come Lovren per Euro 2016: il difensore del Liverpool aveva dichiarato che non sarebbe stato disponibile a partire per la rassegna continentale senza il posto assicurato, Cacic gli ha risolto il problema escludendolo dalla lista dei preconvocati. All’Europeo di quattro anni fa la Croazia uscì ai gironi, dove sulla propria strada incontrò anche l’Italia. Stavolta sul cammino dei rossocrociati ci saranno Spagna, Turchia e Repubblica Ceca. Il dottor Cacic, laureato in Educazione Fisica, vuole a tutti i costi superare il primo turno e magari andare oltre, non ha paura delle grandi sfide.