Sarà uno svizzero a cercare di portare i calciatori dell’Austria a gettare il cuore oltre l’ostacolo ad Euro 2016: parliamo di Marcel Koller, una vita da innamorato del Grasshoppers, prima da calciatore e dopo da allenatore. I primi calci al pallone Koller li dà proprio nelle giovanili delle ‘cavallette’ ed a Zurigo, più di venti anno dopo, ha chiuso la carriera da giocatore: un’esperienza iniziata nel 1972 e conclusa nel 1997, dopo aver vinto sette campionati e cinque coppe di Svizzera, sempre in prima linea nel ruolo di difensore. All’attivo anche più di 50 presenze con la nazionale elvetica. La sua carriera da allenatore comincia, però, in un club minore, vale a dire il Wil, della città di San Gallo. E proprio sulla panchina del principale club della città, che porta lo stesso nome, si è trasferito dopo un solo anno, portando la squadra alla vittoria del campionato svizzero. Nel gennaio del 2002 il suo destino si ricongiunge con quello del Grasshoppers ma, stavolta, le cose non vanno bene: nell’ottobre del 2003 Koller si dimette. La sua prima esperienza al di fuori dei confini rossocrociati è nella non lontana Germania: prima al Colonia, quindi al Bochum, che conduce alla vittoria del campionato cadetto. Dal 2011 è il Ct dell’Austria, avendo preso il posto del dimissionario Dietmar Costantini. Nell’estate del 2014 la Svizzera cercò di convincerlo in tutti i modi ad accettare la panchina della nazionale, non riuscendovi: Koller volle infatti rimanere sulla panchina austriaca per cercare di regalare ai biancorossi la qualificazione agli Europei. Missione compiuta, con la vittoria del girone G, letteralmente dominato: ben 28 i punti conquistati in 10 partite, mettendosi dietro Russia e Svezia. Il sorteggio di Euro 2016 ha messo l’Austria insieme ad Islanda, Ungheria e Portogallo. Se le cose andranno sulla falsariga di quanto successo negli ultimi tempi, l’Austria potrà togliersi qualche soddisfazione.
Speciale Francia 2016 – I Ct protagonisti: Koller (Austria)
Una vita dedicata al Grasshoppers, prima di trascinare l'Austria ad Euro 2016: ecco chi è Marcel Koller