Speciale mercato invernale: cosa serve al Milan di Mihajlovic?

I rossoneri chiudono questa prima parte di campionato al sesto posto con 28 punti conquistati: rispetto all'anno scorso la rosa pare più ricca, ma sono ancora tante le problematiche da risolvere

Parli del mercato del Milan e non sai mai cosa succederà: quest’estate doveva essere quella dei grandi colpi (il ritorno di Ibrahimovic, Jackson Martinez ed il tanto conteso Geoffrey Kondogbia), ma si è trasformata in quella delle alternative costose (Bacca, Bertolacci), con qualche acquisto low cost (Kucka e Balotelli presi a fine mercato per correre ai ripari).
Lo stallo nella trattativa per il passaggio del 48% delle quote azionarie a Bee Taechaubol influenzerà questa sessione di mercato invernale e Adriano Galliani dovrà cercare di fare il possibile, con poco da spendere: ovvero nessun botto, solo colpi a poco prezzo, per non dire a zero.

L’urgenza più grossa riguarda il centrocampo, con la solita assenza di un centrocampista capace di dettare i tempi del gioco, ma sarebbe anche il caso di affiancare ad Alessio Romagnoli un difensore più affidabile, integro e di prospettiva rispetto ai vari Mexes, Alex e Zapata (al centro di numerose voci in questi giorni, che lo hanno accostato a Siviglia e Genoa).
Da valutare anche la situazione di Diego Lopez, ormai scalzato da Gianluigi Donnarumma e che in caso di partenza aprirebbe anche la caccia ad un portiere di riserva. Il mercato del Milan sarà comunque in gran parte dedicato allo sfoltimento della rosa, piena di elementi che ormai non rientrano più nei piani tecnici, sia per età che per scarso utilizzo (Antonio Nocerino) e giovani da mandare in prestito (Rodrigo Ely, Josè Mauri e Suso, già ceduto in prestito al Genoa). Sinisa Mihajlovic dovrà così cercare di amalgamare al meglio gli uomini che già possiede con i nuovi innesti, per centrare l’obiettivo della qualificazione alle coppe europee (Europa League).